Centrosinistra, M5s, Messaggio, Manifestazione, Sinistra, Carlo Calenda

Centrosinistra, M5s

Calenda fonda nuovo partito: «In Emilia-Romagna a fianco del Pd, ma senza M5S»

Calenda fonda nuovo partito: «In Emilia-Romagna a fianco del Pd, ma senza M5S»

15/11/2019 13.38.00

Calenda fonda nuovo partito: «In Emilia-Romagna a fianco del Pd, ma senza M5S »

Calenda fonda nuovo partito: «In Emilia-Romagna a fianco del Pd, ma senza M5S ». Dopo la manifestazione a Bologna a sostegno del centrosinistra, in contrapposizione al contemporaneo evento di Salvini, l’ex ministro ha accelerato sulla decisione

«Mancanza di pragmatismo»Nei giorni scorsi si era parlato della formazione di un movimento centrista dove sarebbero potuti confluire la parte antisovranista di Forza Italia, quelli che non vogliono l’alleanza Pd-M5s e poi ex radicali come la Bonino e forse democristiani come Rotondi, che sui diritti civili la pensano tuttavia all’opposto. I nomi che circolavano, oltre a Bonino, erano di Mara Carfagna dello stesso Calenda. Quest’ultimo negli ultimi tempi ha usato parole forti contro il comportamento del Pd alleato dei Cinque Stelle. Ieri, nel corso della presentazione del libro «Dalla parte di Jekyll-manifesto per una buona destra», di Filippo Rossi, avvenuta a Bruxelles, Calenda ha detto: «Quello che è successo è che Pd e Forza Italia, rispettivamente, sono andati dietro ai Cinque stelle e alla Lega, invece di fare un argine alle pulsioni illiberali della società. Una società con questo livello di analfabetismo funzionale non diventa democratica, diventa illiberale».

La moglie di Johnson al G7 con abiti noleggiati Droga a Torino, spacciatore arrestato per la quarta volta in un anno Cina: “Finito il tempo che un piccolo gruppo decideva le sorti del mondo”

Sui fascisti alle porteL’ex ministro aveva continuato: «Salvini funziona perché intercetta pulsioni primordiali. Questo è il motivo per cui la democrazia rischia di finire. La destra estrema sa semplificare i messaggi e dirti quel che non osavi confessare. La sinistra non sa farlo, non riesce a dire messaggi banali e semplici ovvero popolari. La mancanza di pragmatismo della sinistra la sta uccidendo. Ad oggi la sinistra come unica arma per chiedere il voto dice che ci sono i fascisti alle porte, è il motivo per cui sono uscito dal Pd. Bisogna capire le paure delle persone, tutelarle e accompagnarle verso una crescita, un esito. Se continuiamo a dire alla gente che non capisce niente non riusciremo mai a cambiare la situazione».

15 novembre 2019 (modifica il 15 novembre 2019 | 11:42) Leggi di più: Corriere della Sera »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Tra ostriche e champagne, tra imprese o meno è bello traccheggiare con i figli di papà, il rischio non è il loro mestiere tra i soldi di stato tutto è più bello? Si, ci mancava un altro partito di centro sinistra! Sentivamo la mancanza di un nuovo partito! Io sono di destra e a piacenza avevo votato lega ma in emilia voterò la persona Bonaccini!

Cosa non si fa per una poltrona, anche andare a rimorchio del PD che sputa in faccia ogni giorno. Patetico. Tanto i 5cosi non si presenteranno Però con Italia viva ed il cazzaro 1 si. diciamo che non ci mancava un altro partito, malauguratamente si prenderà altri nostri soldi x vari finanziamenti Bene così porta via voti. Vai calenda!

... dopo il successo di SiamoEuropei Giusto per fare un po di chiarezza 😅

Lega, a Bologna sfida di piazze e numeri: Salvini apre la campagna per la RegioneNella sera del 14 novembre apre ufficialmente la campagna elettorale della Lega per le regionali in Emilia Romagna del 26 gennaio Suca kapitone

Maaaa, CarloCalenda lo sa che il Mov5Stelle e il pdnetwork vanno a braccetto? Ha senso dire: 'senza il M5S'? Non lo so. Credo che pur di sopravvivere all'oblio la gente si vende per pochi spiccioli. Dai Carlè dai una mano senza polemiche col suo -1% sarà una risorsa incommensurabile A fianco del partito da cui se n'è andato con finta indignazione 😁

Ahahah 😂😂😂 è sempre stato così. Palladiriso😂 😂😂😂 Tutto sto casino per la solita listarella civetta? . . . Mr. Calenda = 'a fianco del Pd' . . . ma non troppo vicino !😆 😂😂vuole rientrare al piu’ presto nel pd. Prendere l’aria in faccia gli fa male 🚑🚑 calenda emiliaromagna

Emilia, Bonaccini debutta senza big nazionali del Pd - Il Fatto QuotidianoAccompagnato da 204 sindaci dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini ha lanciato ufficialmente la sua candidatura per il bis. “Salvini non lo vedrete più fino alla prossima campagna elettorale e anche Borgonzoni, se non sarà eletta, non so se tornerà a Roma. Io invece sarò comunque qui anche se non venissi eletto”. Bologna e Roma, locale e nazionale, … Un bravissimo Presidente. Lasciamo la Borgonzoni alle sagre e i 5 stelle abbiano la decenza di non presentare un candidato. Ma avete verificato che tutti i sindaci contanti siano effettivamente presenti? Pur di mantenere il posto, disconoscono persino LA MAMMA.... Ma gli emiliani sanno ragionare con la loro testa e vogliono respirare aria fresca, a quanto pare.

Emilia-Romagna, la risposta di Bonaccini al tour di Salvini: 206 sindaci (su 328 comuni) in campo per la rielezione del governatore - Il Fatto QuotidianoArriva la carica dei 206 sindaci (su 328 Comuni), a sostegno del mandato bis del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che hanno sottoscritto un appello per la sua rielezione. Mercoledì mattina gran parte di loro ha affollato la Fiera, in un incontro con il loro candidato che, di fatto, ha aperto la campagna elettorale. … hahahhaaah e già adesso faranno scudo pur di impedire in modo antidemocratico (tipico della sinistra) di far vincere gli avversari, che per loro sono nemici da imbavagliare, in assenza di contenuti . .. fanno scudo Ognuno mette in campo i propri giocatori poi sono i voti quelli che contano la poltrona!!!!!

Piazza Maggiore piena di 'sardine' al grido di 'Bologna non si Lega'Con la kermesse del Paladozza di Bologna è partito ufficialmente l'assalto di Matteo Salvini al fortino della sinistra italiana, la regione Emilia-Romagna, dove si vota il 26 gennaio. Ma in piazza Maggiore, in contrapposizione alla convention della Lega, si sono radunate migliaia di persone. Con un richiamo alla sardina (di cartone o disegnata sui vestiti) i manifestanti hanno risposto alla chiamata lanciata su Facebook dai quattro trentenni, che hanno organizzato il flash mob.

Toro, buone notizie: Zaza torna in gruppo - La StampaL’attaccante di nuovo in squadra dopo aver smaltito la distorsione alla caviglia rimediata prima del derby

Pd a convegno sui prossimi dieci anni, ma non deciderà se e come stare al governo - La StampaNel medievale Palazzo Re Enzo, il cuore di Bologna, il Pd approda per tre giorni con un programma ambizioso e al tempo stesso originale: discutere con personalità e intellettuali indipendenti di idee e progetti per il prossimo decennio e in coda ai lavori modificare lo Statuto del partito. Tra futuro lontano e aggiornamenti organizzativi, resterà pochissimo spazio e tempo per affrontare le dure urgenze dell’attualità, segnata da un governo in bilico e da un alleato, i 5 stelle, in crisi politica e in plateale arretramento elettorale. In altre parole sembra di capire che non sarà a Bologna che il Pd affronterà l’enigma che più angustia i suoi capi e che spazia tra due opzioni contrapposte: contribuire a “suicidare” la legislatura per preservare l’integrità del partito e del suo gruppo dirigente, oppure provare un reset, dando un senso alla legislatura e alla presenza del Partito democratico al governo. Si parte questo pomeriggio alle 17,30 sotto l’egida di un titolo ambizioso “Tutta un’altra storia, gli anni 20 del 2000” e nel corso dei tre giorni sfileranno studiosi delle diseguaglianze (Enrico Giovannini, Fabrizio Barca), prelati influenti come padre Occhetta, Romano Prodi (in video), rappresentanti della società civile, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, sindacalisti (dopo anni torna ad una convention Pd il segretario generale della Cgil) e in posizione di minor rilievo capicorrente del partito, capigruppo parlamentari. Mancheranno – ecco una notizia – gli intellettuali organici, i compagni di strada, quelli che hanno accompagnato per una vita il vecchio Pci, ma anche il Pd di Walter Veltroni, La deciso Gianni Cuperlo, preparando un canovaccio nel quale gli invitati si cimenteranno su temi tipici di una forza di sinistra, anche se dal programma non si capisce se si finirà per spaziare tra quelli che Antonio Gramsci chiamava “brevi cenni sull’universo”, oppure se il segretario Zingaretti riuscirà a proporre una sintesi politica a temi così alati. Il se A differenza del talento o del genio la stupidità non può essere nascosta: appartiene alla sua natura l’urgenza di manifestarsi. (Mario Andrea Rigoni) Originale e soprattutto nuovissimo 😁