Blog | Poveri collaboratori. E povere collaboratrici. Chi sono e quanto guadagnano - Info Data

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12/11/2019 13.19.00

Blog | Poveri collaboratori. E povere collaboratrici. Chi sono e quanto guadagnano - Info Data

Quanto guadagnano? Si diceva 23 mila euro annui i collaboratori, 16 mila i professionisti Inps e i 34 mila quelli con albo

I lavoratori cosiddetti “parasubordinati” e i liberi professionisti, specie se giovani, specie se donne, guadagnano troppo poco. Il trend che emerge è netto, sia osservando le statistiche della gestione separata INPS che quelle del rapporto annuale di AdEPP, l’Associazione degli Enti Previdenziali Privati, che comprende anche la sezione dedicata ai liberi professionisti.

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Mediamente nel 2017 i collaboratori hanno dichiarato alla Gestione Separata di INPS 23.092 euro annui, i professionisti 16.400 euro(ma ricordiamo che la maggior parte dei professionisti dichiarano il fatturato ad AdEPP). I professionisti con cassa invece hanno dichiarano nel 2017 34.021 euro. Si tratta comunque di medie che dicono poco: la situazione è polarizzata, sia per età, che per genere, che per professione specifica, che per numero di committenti che per area geografica.

Pur nell’ambito di una grande variabilità, si possono identificare alcune evidenze:gli uomini hanno un reddito medio molto superiore a quello delle donne, sia fra i professionisti senza cassa che fra quelli con cassa. Dai dati INPS emerge che il reddito medio degli uomini è quasi il doppio di quello delle donne, mentre le libere professioniste iscritte a una delle casse private AdEPP (quindi iscritte a un ordine professionale) guadagnano il 38% in meno dei loro colleghi uomini. headtopics.com

I lavoratori parasubordinati iscritti all’Inps nel 2017sono 1,2 milioni, in lenta diminuzione dal 2014: 180 mila persone con meno di 30 anni, 868 mila dai 30 ai 59 anni e 218 mila con più di 60 anni. I liberi professionisti iscritti ad AdEPP sono invece 950 mila, su 1,4 milioni di iscritti all’associazione.

Chi sono questi collaboratori?Inps suddivide i lavoratori parasubordinati in due tipologie: Professionisti, che esercitano per professione abituale, anche se in modo non esclusivo, un’attività di lavoro autonomo; e Collaboratori, se l’attività è di collaborazione coordinata e continuativa e comunque il versamento dei contributi è effettuato dal committente (persona fisica o soggetto giuridico), entro il mese successivo a quello di corresponsione del compenso. Dal momento che

i Professionisti sono solitamente iscritti a un albo professionale(tranne i consulenti di marketing, i consulenti aziendali, gli igienisti dentale e qualche altra figura), e hanno forme obbligatorie di previdenza gestite dalle rispettive casse professionali (facenti capo appunto ad AdEPP), essi sono tenuti a versare contributi alla Gestione Separata solo per i redditi derivanti da attività professionali diverse da quelle inerenti la propria cassa.

Nel novero dei “collaboratori” troviamo di tutto: collaborazioni coordinate e continuative, con o senza progetto, amministratori, sindaci, revisori di società ed enti con o senza personalità giuridica, collaboratori di giornali non iscritti all’albo, dottorati di ricerca e venditori a domicilio. Un dato però accomuna professioni tanto diverse: il divario di salario in base al genere. headtopics.com

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Quanto guadagnano?Si diceva 23 mila euro annui i collaboratori, 16 mila i professionisti INPS e i 34 mila quelli con albo. Ma la differenze all’interno di questi gruppi sono notevoli, in particolare per i professionisti con cassa. Dai dati INPS risulta che la metà dei collaboratori (il 47,9%) risulta essere esclusivo e mono-committente, con un reddito medio annuo inferiore a 20.000 euro. Più committenti hai più guadagni: chi ha due committenti dichiara in media oltre 35 mila euro annui, chi ne ha tre o più, 52 mila euro, anche se numericamente questi ultimi sono pochissimi. Un collaboratore di giornali e riviste non iscritto all’albo (835 persone in totale) guadagna 12.119 euro l’anno: 13.660 euro gli uomini e 9.898 le donne. Gli assegnisti di ricerca 13,196 euro (13.558 euro i maschi e 12.849 euro le femmine). I “collaboratori a progetto” 9,752 euro annui, ma le ragazze esattamente la metà dei ragazzi: 6.770 euro contro 13.350. I vaghissimi “collaboratori occasionali” e gli “autonomi occasionali” nel complesso guadagnano ognuno sugli 8 mila euro annui, ma le donne 4.500 euro. Le collaborazioni post Jobs Act (che riguardano 98 mila persone!) hanno prodotto guadagni medi di 10 mila euro per gli uomini e di 5 mila per le donne.

I dati AdEPP mostrano cheil reddito nominale dei liberi professionisti è sceso negli ultimi 13 anni del 2,3% e il potere d’acquisto è calato del 19,3% Leggi di più: IlSole24ORE »

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