Beni Culturali, Appia Antica, Museo Di Villa Giulia, Castello Di Miramare, Galleria Dell'accademia, Alberto Bonisoli, Francesco Erbani

Beni Culturali, Appia Antica

Beni culturali, Bonisoli smantella pezzi della riforma Franceschini

Beni culturali, Bonisoli smantella pezzi della riforma Franceschini [news aggiornata alle 21:18]

11/06/2019 00.05.00

Beni culturali, Bonisoli smantella pezzi della riforma Franceschini [news aggiornata alle 21:18]

L' Appia Antica , il museo di Villa Giulia, il castello di Miramare e la Galleria dell'Accademia di Firenze non saranno più autonomi. E molte

La bozza è stata inviata ai ministeri dell’Economia e della Funzione pubblica e diventerà un provvedimento definitivo dopo il varo in consiglio dei ministri entro il 30 giugno. I passaggi non sono stati esauriti, modifiche potrebbero essere introdotte, ma l’impianto non dovrebbe cambiare. Si confermano comunque le voci che davano per certa l’intenzione del ministro di ridurre il numero dei musei autonomi e di riportare a Roma una serie di decisioni. I quattro siti che non compaiono più nell’elenco degli istituti autonomi sono il Parco dell’Appia antica e il museo di Villa Giulia a Roma, il castello di Miramare a Trieste e la Galleria dell’Accademia a Firenze.

'La Chiesa dovrebbe abbracciare i gay, invece non li vuole liberi. E ora Francesco sembra un po' Pio IX' Il Fatto di Domani del 22 Giugno 2021 - Il Fatto Quotidiano Zan: «Sono incredulo, è un’ingerenza senza precedenti»

Nessuno dei direttori dei quattro siti ha ricevuto una comunicazione ufficiale. Non si sa con sicurezza quale sarà il destino dei siti, quale sia stato il criterio per selezionarli né i tempi di applicazione. L’Appia antica si presume possa rientrare nella Soprintendenza di Roma, dov’era prima che fosse resa autonoma, meno probabile che venga aggregata al Parco archeologico del Colosseo. Quando entrò in vigore la riforma Franceschini, in molti si chiesero in che modo potesse essere considerata autonoma l’Appia, che non è un luogo recintato, un sito archeologico al quale si accede pagando un biglietto, ma un pezzo della città di Roma grande oltre tremila ettari. Inoltre paradossale coincidenza vuole che nei prossimi giorni si insedierà alla guida dell’Appia il nuovo direttore, Simone Quilici, scelto nella terna che aveva superato il concorso bandito alcuni mesi fa. Quilici ha appena firmato un contratto della durata di tre anni: resterà direttore oppure il suo ruolo cambierà se l’Appia dovesse tornare a essere una divisione della Soprintendenza di Roma?  

La stessa incertezza grava sul museo di Villa Giulia. Fino ad alcuni anni fa questo gioiello di antichità etrusche era parte della Soprintendenza dell’Etruria meridionale. Poi Villa Giulia è passata al Polo museale del Lazio. Quindi è diventata autonoma, con un direttore, Valentino Nizzo che, vinto il concorso, si è insediato a maggio del 2017 con un contratto che scade a maggio 2021. I risultati? Positivi: nell’ultimo anno i visitatori sono stati 82 mila, ancora non tantissimi in assoluto, comunque il 14 per cento in più rispetto all’anno precedente. Molti sono poi i progetti in cantiere, grazie anche a un bando della Regione Lazio vinto recentemente. Dove andrà Villa Giulia? Qualcuno dice che tornerà dov’era, al Polo museale. headtopics.com

Leggi di più: la Repubblica »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

con quale motivazione ?

RepOggi su Rep: 👇🗞 Risiko beni culturali : le mani del centrodestra su musei e siti archeologici

Usa-Messico, accordo in extremis. E Trump ritira la decisione sui daziPace o, almeno, tregua fatta tra Stati Uniti e Messico. Scongiurata in extremis l’entrata in vigore di dazi su centinaia di miliardi di dollari di beni che avrebbero messo a grave rischio l’economia di entrambe le nazioni. Ad annunciarlo è stato nella notte tra venerdì e sabato 8 giugno in un tweet lo stesso presidente Donald Trump

Comunali Rovigo, lo scivolone della Lega dal crollo della giunta all'harakiri: il centrosinistra rimonta al ballottaggio - Il Fatto QuotidianoL’harakiri della Lega, che perde Rovigo, è clamoroso. Il partito di Salvini ha governato per quattro anni, poi il sindaco aveva cominciato a perdere pezzi di giunta, fino a rimanere da solo. Senza assessori, senza maggioranza. Per ventun giorni ha resistito nel vuoto amministrativo più assoluto, finché a sfiduciarlo, quando la situazione era diventata insostenibile, … Meno male che son rimasti dei cittadini italiani intelligenti ! Italiani pugno di ciglioni, con lo scandalo Lotti ecc... ancora votano PD... masochisti. Il harakiri se lo sono fatti i cittadini di Rovigo, mentre nelle altre città vivranno meglio.

Guardia giurata spara per strada al figlio 13enne della conviventeLo ha inseguito e gli ha sparato un colpo con la sua pistola «d’ordinanza» da guardia giurata. Un solo colpo, che ha ferito il figlio della sua nuova compagna tra il braccio e il fianco destro. La vittima ha 13 anni ed è ricoverata in gravi condizioni, ma non sembra in pericolo di vita, al Niguarda. A sparare Angelo Di Matteo, 45 anni, origini napoletane, professione guardia giurata. Tutto è avvenuto intorno alle 22.40 in via Marco Aurelio all’angolo con via Pietro Crespi, vicino a viale Monza (Daniele Bennati) Maledetto!!! Ho denunciato mondialpol di milano della lombardia, dal 2015. Saradipietroeantonio CristianHernandez SaranonScazzi Avrebbe detto :'rovina i mobili preziosi che curo da una vita '

Inchiesta procure: crisi per l'Anm, chiesto il rinnovo della giuntaArea, Unicost e Autonomia e Indipendenza hanno chiesto la 'convocazione urgente' di una riunione con all'ordine del giorno il rinnovo della giunta guidata da Pasquale Grasso