Sport%2Ctennis

Sport%2Ctennis

Atp finals, Federer sconfitto all’esordio - La Stampa

Atp finals, Federer sconfitto all’esordio

11.11.2019

Atp finals, Federer sconfitto all’esordio

L’ombra del guerriero. Il Federer sconfitto in due set da Dominic Thiem, 7-5 7-5 in un’ora e 40 minuti nel match serale della prima giornate delle Atp Finals è in versione total black, che fa molto chic nella penombra bluastra della O2 Arena, 20 mila anime sciabolate dai riflessi azzurrognoli dell’impianto luce che spasimano per lui. Ma l’Uomo Nero è l’austriaco. O forse Federer è il babau di se stesso. Con quelle risposte sbagliate anche sulle seconde di The Dominator, che fa il suo ma non troppo di più. Con la steccata di rovescio che gli costa il break nel primo set. Con quei diritti che si fermano dieci centimetri sotto il nastro, o filano paralleli ma larghi alle righe del campo. Gli autunni ormai sono 38, e si fanno sentire. Dove c’era magia ora occhieggia un po’ di naftalina, e pure il secondo set non decolla. Sbavature, qualche tremolio dove un tempo lampeggiavano le sciabolate, uno smash dell’orrore che rischia di costare un break a Federer già al settimo game, poi il game del naufragio, fra volée mollicce e incertezze di diritto, la specialità della casa. Them a quel punto ci prova anche, a fare harakiri, mentre il popolo di Federer sventola cartelloni con il caprone, goat in inglese, acronimo di Greatest Of All Time, il Più Grande di Sempre. Si guadagna un primo matchpoint ma incespica su una pallina che solo l’amore diffuso per il Genio solleva oltre il net, e su un rovescio lungo offre anche al Patriarca svizzero la chance di rientrare. Un tempo SuperRog l’avrebbe sbranata, continuando poi a ruggire nell’eventuale terzo set, stavolta si fa rubare il tempo, l’attimo fuggente, solo per arrendersi con una risposta sdrucita sul secondo matchpoint. «Mi dispiace, averei voluto dare qualcosa da festeggiare ai fan, l’atmosfera era ottima, ma non sono mai riuscito a decollare. Forse, se fossi riuscito a fare quel break nel secondo set….». Forse, chissà, peccato, vedremo. Martedì dunque sarà già un match da coltello fra i denti anche per lui, opposto a Berrettini

L’ombra del guerriero. Il Federer sconfitto in due set da Dominic Thiem, 7-5 7-5 in un’ora e 40 minuti nel match serale della prima giornate delle Atp Finals è in versione total black, che fa molto chic nella penombra bluastra della O2 Arena, 20 mila anime sciabolate dai riflessi azzurrognoli dell’impianto luce che spasimano per lui. Ma l’Uomo Nero è l’austriaco. O forse Federer è il babau di se stesso. Con quelle risposte sbagliate anche sulle seconde di The Dominator, che fa il suo ma non troppo di più. Con la steccata di rovescio che gli costa il break nel primo set. Con quei diritti che si fermano dieci centimetri sotto il nastro, o filano paralleli ma larghi alle righe del campo. Gli autunni ormai sono 38, e si fanno sentire.

«Mi dispiace, averei voluto dare qualcosa da festeggiare ai fan, l’atmosfera era ottima, ma non sono mai riuscito a decollare. Forse, se fossi riuscito a fare quel break nel secondo set….».

Martedì dunque sarà già un match da coltello fra i denti anche per lui, opposto a Berrettini nello scontro fra i perdenti di giornata. Un match spareggio, uno scontro salvezza si direbbe nel calco, perché chi perde al 90 per cento dovrà salutare Londra. Anche l’anno scorso Federer aveva perso all’esordio contro Kei Nishikori, ora il bilancio con Thiem si aggrava - 5-2 per il viennese - e il sogno del settimo titolo alle Atp Finals scivola un po’ più in là, nella zona meno illuminata dei suoi pensieri. In tribuna un tifoso austriaco di mezza età esulta, alzando le braccia e la voce, ma la moglie lo guarda male, lo sgrida, scuote la testa. Quando perde Federer anche l’altra metà del cielo fatica a sorridere.

Leggi di più: La Stampa

Grigi, scelte obbligate a centrocampo e slitta a dicembre la partita con la Juve - La StampaGrigi, scelte obbligate a centrocampo e slitta a dicembre la partita con la Juve

Atp Finals, Berrettini ko con Djokovic

Facebook testa la verifica del profilo con un video-selfie - La StampaIl sistema dovrebbe servire a contrastare il fenomeno degli account falsi. certo la solita scusa. veniamo in pace 'sempre'. tratta dalla serie V visitors Fantastico ! Come in Cina ! Poi il riconoscimento facciale nelle manifestazioni per 'curare il dissenso'. Il paradiso della sinistra lib-dem restiamoumani facciamorete antiFa e favorire la creazione di deepfaake!!!

Pro, stanchezza nel cassetto: con la Giana Erminio serve il successo - La StampaTermina oggi contro la Giana il tour de force della Pro Vercelli: i leoni oggi alle 17,30 giocano al Piola la settima sfida in ventun giorni. E’ quindi questa la partita più complicata, dove ai bianchi serviranno nervi saldi, concentrazione e gambe ferme per superare l’avversario. Un ultimo sforzo, dove non sentire stanchezza, per incamerare punti pesanti per la graduatoria, con i vercellesi che stazionano a metà classifica. «E’ uno scontro importante qui in casa, sappiamo l’importanza della partita - dice il tecnico Alberto Gilardino -. C’è grande volontà ed entusiasmo da parte di tutti, speriamo ci sia anche da parte dei nostri tifosi perché abbiamo bisogno del loro aiuto per tutti i 90 minuti. Del loro sostegno». La Giana Erminio è penultima in graduatoria: l’avvio stagionale non è stato dei migliori, ma nell’ultima giornata i lombardi hanno fermato sul segno «ics» la Juventus U23. «Dal cambio tecnico in panchina ha ritrovato la propria identità - continua l’allenatore bianco -. I nostri avversari conoscono la categoria: hanno giocatori di qualità sia in mezzo al campo sia davanti. Nelle ultime partite hanno strappato punti contro formazioni importanti: conosciamo le loro caratteristiche e i loro punti di forza, ci siamo preparati bene per questa sfida». La Pro è reduce da un periodo fitto di impegni, l’ultimo mercoledì scorso in Coppa Italia. «Sono contento della prestazione dei ragazzi in Coppa, questo significa che c’è sempre un giusto approccio lavorativo quotidiano, sia da parte di chi gioca meno sia da chi rientrava da infortuni - continua Gilardino -. C’è e deve sempre esserci questa sana concorrenza, che aumenta il livello degli allenamenti e mi mette in difficoltà nelle scelte di formazione. C’è massima disponibilità da parte di tutti i ragazzi, questa è la cosa più importante». L’infermeria si sta svuotando: «Stiamo recuperando praticamente tutti, Graziano sarà con noi, anche se non sarà della partita - dice il mister-.Per il resto siamo quasi al comple

Marvel’s Avengers, abbiamo provato Ms. Marvel e parlato con gli sviluppatori - La StampaA Lucca Comics & Games abbiamo parlato con Scot Amos, capo di Crystal Dynamics, mentre provavamo la demo dedicata a Ms. Marvel..

Napoli, la crisi continua: 0-0 con il Genoa, il San Paolo fischiaNapoli&45;Genoa 0&45;0&44; i liguri e i fischi del San Paolo fermano gli azzurri&46; Nell&8217;ultimo anticipo della 12&170; giornata arriva solo un pari per la squadra... AncelottiOut giocatori svogliati e caproni, pandev sembrava maradona 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂è colpa della Juve !! 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂 Fischiano gli stupidi la squadra va supportata sempre nel bene e nel male anzi forse più nel male se vuoi che cambi rotta. Forza ragazzi

Scrivi un Commento

Thank you for your comment.
Please try again later.

Ultime Notizie

Notizia

11 novembre 2019, lunedì Notizia

Notizie precedenti

Bolivia, anche l'esercito contro Morales. Il presidente annuncia le dimissioni: 'Ho l’obbligo di operare per la pace' - Il Fatto Quotidiano

Prossime notizie

In Ucraina piovono buu. Altro episodio di razzismo - La Stampa