Anne Tyler

Amo la famiglia. È il luogo dove si prova a risolvere le catastrofi

27/06/2020 01.07.00

Ogni libro di Anne Tyler dovrebbe riportare sul frontespizio la seguente dicitura. Le recensioni 📖 di Tuttolibri .

Amo la famiglia. È il luogo dove si prova a risolvere le catastrofi

Un ragazzo sulla sogliaè la ventitreesima prova di questa autrice originaria del Minnesota che è stata definita «scrittrice delle persone comuni» perché si è da sempre concentrata su quelle esistenze considerate troppo umili per meritare di finire tra gli scaffali delle librerie.

Zan: «Sono incredulo, è un’ingerenza senza precedenti» I due ragazzi contro i genitori No Vax: «Vaccinateci, vogliamo essere liberi» Mascherine, Speranza ha firmato l'ordinanza per lo stop all'uso all'aperto dal 28 giugno

In questo caso, Tyler, famosa per il suo «stile non stile» e per la grande attenzione che dedica, più che alla trama, ai personaggi e ai dettagli - tutte caratteristiche che la collocano in quella parte della letteratura chiamata realista (tra i suoi grandi ammiratori troviamo sia John Updike che Nick Hornby) - inizia così: «Viene da chiedersi cosa passi per la testa di uno come Micah Mortimer. Vive solo, se ne sta per contro proprio, la sua routine è scolpita nella pietra».

Micah ha superato i quaranta, non ha amici, non usa i social, è pieno di manie un po' sciocche (quando guida finge di essere osservato da un sistema di sorveglianza onniveggente che lui chiama «il Dio del Traffico») ed è un perfezionista: ogni giorno, attacca sul tetto della sua Kia l'insegna della propria società di informatica, di cui è l'unico dipendente, e prende le chiamate di chi non è capace di riavviare il computer o di attaccare la stampante. Per arrotondare fa il custode nell'edificio in cui lui stesso abita in un seminterrato pulito, anzi pulitissimo perché chiaramente è ossessionato dall'ordine, ma male illuminato. Micah ha anche una ragazza, Cassia, che non è una fidanzata perché un legame troppo profondo scompiglierebbe la sua quiete. Micah, comunque la si voglia mettere, non ha nessun motivo per sentirsi infelice. headtopics.com

Eppure. A un certo punto, come c'è da aspettarsi in ogni romanzo che si rispetti, succede un fatto, anzi due. Cassia rischia di venire sfrattata dal suo appartamento e va da lui sperando di riceverne una proposta di convivenza. Contemporaneamente, gli piomba sulla soglia un ragazzo, figlio della sua primissima fidanzata ormai persa di vista, convinto di essere suo figlio. Da un giorno all'altro, il povero Micah vede il suo tran tran saltare per aria e le cose potrebbero finire malissimo se non che, avendo introiettato il nostro ipotetico frontespizio, abbiamo buone ragioni per sperare che vadano altrimenti.

Nei romanzi di siamo sicuri di trovare almeno due cose: una famiglia e la città di Baltimora, dalla quale l'autrice è stata adottata oltre cinquanta anni fa e che, nella sua scrittura, è diventata un vero e proprio personaggio, l'unico che ritorna puntuale in ogni storia – e non è un caso che alcuni suoi concittadini si siano inventati un « Tour». La famiglia è, invece, quella dei Mortimer, dove Micah si trova in netta minoranza e pressoché travolto da quattro sorelle incasinate e rumorose. Ma se ci sono dei rapporti, o meglio, delle radici, dalle quali non possiamo mai veramente distaccarci, sono proprio quelli che ci legano al luogo da cui veniamo e che dentro lasciano sempre delle tracce. A un certo punto una sua sorella, Ada, dice: «Non conta tanto se una persona è ordinata o disordinata, ma se accetta o no come vanno le cose», e sarà propri

o nel campo perfezione contro imperfezione che si giocherà la presa di consapevolezza del buon Micah e, in sostanza, l'intero romanzo.Quante cose possono essere seppellite dentro la vita delle persone che al massimo potrebbero aspirare al ruolo di comparse. E per fortuna ci sono scrittrici che, con gentilezza, vanno a chiedergli come è che stanno veramente.

©RIPRODUZIONE RISERVATATuttoDigitale Leggi di più: La Stampa »

Covid, stop mascherine all'aperto: ecco quando potrebbe arrivare

Leggi su Sky TG24 l'articolo Covid, stop mascherine all'aperto: ecco quando potrebbe arrivare

Tyler Rake, confermato il sequel con Chris HemsworthLeggi su Sky TG24 l'articolo Tyler Rake, confermato il sequel con Chris Hemsworth

Si chiama Tyler il primo protagonista transgender della storia dei videogiochiEsce l’ultimo capitolo di “Tell me Why”: la rappresentazione di persone trans o non binarie non è una moda recente, ma una parte importante della storia dei videogame

Anne Hathaway, il look per il red carpet virtuale di Le Streghe🔮No premiere, no problem🔮 Così Anne Hathaway pubblica su Instagram il look per il red carpet virtuale di Le Streghe, il nuovo film di Robert Zemeckis

Blog | Parigi, multata l'amministrazione di Anne Hidalgo per troppe donne dirigenti - Alley OopUna multa di 90mila euro perché su 16 dirigenti nominati solo 5 erano uomini. Ecco cosa prevede la legge francese e cosa succede in Italia. Che delusione.

Michelle Pfeiffer, Julianne Moore, Anne Hathaway: le star senza trucco con la mascherinaDopo Jennifer Aniston arrivano anche Michelle Pfeiffer, Julianne Moore, Anne Hathaway e Reese Whiterspoon a dire: WearADamnMask, indossate la mascherina