Americacina, America Cina

America-Cina di Lunedì 01 giugno

01/06/2020 15.01.00
Americacina, America Cina

🇺🇸🇨🇳 Sta succedendo qualcosa nello sport, che in genere si tiene lontano dagli argomenti politici, scrive AriannaRavelli su AmericaCina. Dopo la morte di George Floyd, gli sportivi stanno prendendo posizione contro il razzismo e le violenze sui neri 👇🏼

2. Sceriffi coraggiosi: quando la polizia «abbraccia» i manifestanti e prova a mediareSolidarietà tra manifestanti e forze dell’ordine a Houston (foto da Twitter)diMassimo Gaggida New YorkIl tentativo di ricucire i rapporti tra gli americani furiosi per l’uccisione di George Floyd e la polizia passano per due «sceriffi» coraggiosi che ieri hanno partecipato ai memorial per l’afroamericano ucciso per soffocamento una settimana fa e poi hanno parlato con la famiglia della vittima attraverso le telecamere della Cnn.

Cinque azzurri (e tutto il Galles) si inginocchiano prima del fischio di inizio: non era mai successo Berrettini vince il torneo del Queen's Giustizia, l'attacco di Marta Cartabia: “Crisi di credibilità e fiducia, ci vorrebbero tanti Livatino”

Medaria Arradondo, il capo della polizia di Minneapolis, si è tolto il cappello in segno di rispetto, ha chiesto scusa alla famiglia e, rispondendo a una domanda del fratello di George,ha detto di considerare tutti e quattro gli agenti che hanno arrestato Floyd corresponsabili della sua morte

, come Derek Chauvin. «Quando li ha licenziati tutti e quattro» gli hanno chiesto, «di quale mancanza li ha accusati?»«Violazione dell’umanità», è stata la risposta.Mille chilometri più a sud, in Texas,Art Acevedo, ha partecipato anche lui a una cerimonia per onorare la memoria di George Floyd headtopics.com

. Il capo della polizia di Houston ha promesso una sorta di funerale di Stato quando la salma del nero ucciso tornerà nella sua città natale,ma ha anche ammonito i ribelli violenti: «Non lasceremo che la memoria di Floyd venga rovinata da anarchici che fanno il lavoro di Satana». Forse solo parole per tenere calma la piazza: altre volte sono state promesse riforme delle polizie che non sono mai arrivate, mentre gli episodi di uso eccessivo della forza da parte degli agenti si sono moltiplicati. Anche a Minneapolis e Houston.

Acevedo sostiene che stavolta qualcosa di profondo sta cambiando.Non solo nelle leadership delle forze di sicurezza ma, soprattutto, nei loro sindacati.Le union, che in passato si sono sempre schierate con gli agenti, anche quando avevano commesso reati gravi, stavolta li hanno condannati.

A Flint, Michigan, lo sceriffo Christopher R. Swanson si è tolto l’elmetto e ha camminato con i manifestanti, dopo aver chiesto agli agenti di mettere giù i manganelli. «Camminiamo con voi perché tutto quello che chiedete è che tutti abbiano voce e dignità — ha detto Swanson dopo la marcia — Vi amo. La polizia vi ama».

3. A Manhattan arrestata anche la figlia del sindaco de BlasioChiara de Blasio con il papà(Massimo Gaggi)Disordini, incendi e saccheggi nella notte anche a Manhattan. I gruppi della protesta ieri si sono radunati a Brooklyn,hanno attraversato i ponti sull’East River e hanno cominciato a marciare nelle vie di New York headtopics.com

Primarie Pd a Roma e Bologna: la vittoria di Lepore e Gualtieri In Edicola sul Fatto Quotidiano del 21 Giugno: Fico: “Ora il salario minimo e nuovo alt ai licenziamenti” - Il Fatto Quotidiano Primarie a Roma e Bologna, Letta e il Pd: «Grande affluenza, una festa della democrazia»

. Manifestazione pacifica nelle ore diurne.A Times Square, durante una preghiera in memoria di George Floyd, alcuni agenti si sono inginocchiati insieme ai manifestanti.Ma la polizia si era, comunque, preparata al peggio, avendo intercettatoi messaggi criptati di attivisti anarchici che, usando biciclette Citybike rubate, ha organizzato percorsi protetti per il trasporto di attrezzi per scardinare saracinesche, sfondare vetrine e trasportare benzina da usare per alimentare gli incendi

.L’allarme dell’intelligence della Nypd, la polizia di New York, è aumentato quando sono stati intercettatimessaggi lanciati per raccogliere denaro da usare per pagare le cauzioni dei protagonisti della protestache verranno arrestati e perreclutare medici volontari

disposti a seguire i manifestanti per curare i ribelli feriti, in previsione di scontri destinati a diventare cruenti.Alle 11 di sera gli scontri sono iniziati su Broadway, due isolati a sud di Union Square: prima auto incendiate, poi un paio di saccheggi dimostrativi in negozi d’abbigliamento, coi capi rubati e gettati in strada.

Tra i manifestanti arrestatiper aver rifiutato di arretrare davanti agli agenti,anche la figlia del sindaco, Chiara DeBlasio, una ragazza di colore. La ragazza è stata subito rilasciata con un mandato di comparizione.La polizia ha dato, però, la sensazione di poter riprendere il controllo della situazione, mentre i camion dei pompieri sono arrivati tempestivamente. Ma l’allarme non è calato, perché headtopics.com

i sospetti d’infiltrazioni sono stati confermati da un primo esame della provenienza delle 800 persone fin qui arrestate durante i disordini: uno su sette non è dello Stato di New York.Alcuni sono addirittura arrivati dal Texas e dal Minnesota.4. In campo la Guardia nazionale: cosa può e non può fare

Uomini della Guardia Nazionale a Santa MonicadiGuido OlimpioI numeri: oltre 5 mila uomini della Guardia Nazionale dispiegati in 15 stati, altri 2 mila mobilitatiQuattro basi delle forze armate – Fort Bragg, Fort Drum, Fort Carson, Fort Riley – messe in stato d’allarme

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, con truppe pronte a muovere nel caso sia necessario un intervento supplementare per fronteggiare i disordini.È nel potere dei governatori Usa chiedere l’aiuto dei militari per puntellare dipartimenti di polizia insufficientio travolti dalla magnitudine dei disordini.

I soldati affiancano gli agenti, garantiscono la protezione dei cittadini e delle proprietà (negozi, edifici pubblici, locali).Secondo il regolamento in questa fase hanno le armi cariche ma con la sicura, pattugliano con i loro mezzi, presidiano aree.

Fanno numero, ma ci si chiede quanto possano incidere.Non sono certo pensati per gestire l’ordine pubblico e il loro equipaggiamento – anche se con qualche ritocco – non è adatto per quello scopo. Ma l’emergenza non lascia molte alternative alle autorità.

Si è ipotizzata anche l’azione della Nsa, al fine di intercettare le comunicazioni. Ci sono mezze conferme e smentite: è un’agenzia di spionaggio, coperta dalla segretezza. Certa la presenza di un drone della Border Patrol ed è probabile l’uso di piccoli velivoli con missioni di intelligence.

5. Dal pestaggio di Rodney King all’omicidio di Ahmaud Arbery, quello che (non) è cambiato in trent’anniLe immagini del pestaggio di KingdiPaolo BeltraminL’omicidio di George Floyd è solo l’ultima di una lunga serie di aggressioni da parte delle forze dell’ordine contro gli afroamericani. Dai «riots» di Los Angeles nel 1992 alla grande protesta di Ferguson,

che hanno segnato la storia recente degli Stati Uniti. Qui la prima:Nel 1991 un video che mostra alcuni poliziotti di Los Angelespestare con oltre 50 colpi il tassista nero Rodney King, fratturandogli il cranio e procurandogli danni permanenti (King era stato fermato per eccesso di velocità) fa il giro del mondo.

Il presidente George Bush definisce la reazione dei poliziotti «rivoltante».Ma nell’aprile del ‘92i quattro agenti incriminati vengono assolti da una giuria a maggioranza bianca: la sentenza scatena delle violenteproteste che mettono a ferro e fuoco Los Angeles per giorni

. Il bilancio è di 54 vittime, 2.383 feriti, un miliardo di dollari di danni e oltre 12 mila arresti. Il presidente è sconvolto, come tutto il Paese: «Quello che sta accadendo non riguarda i diritti civili... Non è un messaggio di protesta. è brutalità, pura e semplice...».

Nell’ottobre del 1995, sempre a Los Angeles, una giuria composta in maggioranza da afroamericaniassolve dall’accusa di omicidio il campione afroamericanoO. J. Simpson, nonostante contro di lui ci siano prove schiaccianti: per molti, nella comunità, è una specie di rivincita dopo l’assoluzione degli agenti colpevoli del pestaggio del tassista.

Rodney King, che non ha mai recuperato dallo choc dell’aggressione, viene trovato morto, sul fondo di una piscina, il 17 giugno 2012: nel suo sangue ci sono tracce di alcol e cocaina. Aveva 47 anni.6. Biden in strada a parlare con i manifestanti. Ma gli basterà «non essere Trump»?

Il candidato democratico Joe Biden parla con un manifestante a WilmingtondiAndrea MarinelliJoe Biden si è avventurato fuori dall’ormai celebre seminterrato di casa in cui lavora da marzoper incontrare i manifestanti nelle strade di Wilmington, la città del Delaware in cui vive

.Stretto fra la pressione del partito, che lo vorrebbe più presente nel dibattito politico, e la paura del contagio (a 77 anni è nella fascia di età più a rischio),finora il candidato democratico era uscito di casa soltanto un’altra volta, per rendere omaggio ai caduti di guerra per il Memorial Day

, e non si è mai allontanato dalla sua città.Mentre il Paese brucia, però, l’aspirante presidente doveva far sentire la propria voce, e ha documentato la sua escursione per le strade di Wilmington sui social network: «L’unico modo di sopportare questo dolore, è trasformare tutta l’angoscia in uno scopo», ha scritto Biden. «Da presidente, condurrò questo dialogo e ascolterò, proprio come ho fatto oggi visitando il luogo delle proteste dell’altra notte».

Nelle Instagram stories, il team ha mostrato Biden mentre si scattava foto con alcuni sostenitori, ha registrato un uomo che lo invitava a cacciare il «pazzo» dalla Casa Bianca e poco altro: per essere alla sua seconda uscita pubblica, il messaggio è stato debole.

Nel weekend, il candidato democratico aveva però espresso solidarietà nei confronti dei manifestanti, ricordando che il modo in cui si protesta non deve oscurare il motivo delle manifestazioni: bruciare interi quartieri, mettere in pericolo la vita delle persone con la violenza è sbagliato, aveva spiegato,

rivelando poi di aver parlato con i familiari di George Floyd e di essere rimasto impressionato «dal loro coraggio e dalla compostezza in questo momento di dolore inimmaginabile».Come ha chiaritoil fratello di Floyd, Philonise, la famiglia ha parlato anche con Trump, ma la conversazione è stata rapida: «Non mi ha dato neanche il tempo di parlare»

, ha raccontato al reverendo Al Sharpton nel suo programma su Msnbc.Le azioni di Biden sono dunque in netto contrasto con quelle del suo avversario,è in vantaggio in tutti i sondaggi condotti a maggio, ma potrebbe non essere sufficiente. Come ha scritto Astead Herndon sul

New York Times, per gli afroamericani – che ne hanno fatto decollare la candidatura durante le primarie –non basta non essere Trump e dire ai cittadini di votare: «Non vogliono solo giustizia per Floyd, ma un ricambio del potere politico ed economico che prevenga la morte di un’alta persona nera per mano della polizia, un altro video brutale dal diventare virale».

Un suggerimento, intanto, è arrivato da Anna Wintour: «Si deve circondare delle menti migliori e più brillanti, che rappresentino tutta l’America», ha scritto la potentissima direttrice di Vogue. «Questo significa chedeve scegliere una donna di colore come sua vice, e lo deve fare ora

».7. Keisha e Lori, due sindache nere per il dopo MinneapolisLa sindaca di Atlanta Keisha Lance Bottoms con la capa della polizia della cittàdiDue donne, due afro-americane nella stagione dopo Minneapolis:Lori Lightfoot, 57 anni, guida la Chicago di Barack Obama

, terza metropoli del Paese, mentrela cinquantenne Keisha Lance Bottoms è la prima cittadina di Atlanta, la casa di Martin Luther King.Due sindache, due reazioni pubbliche intense anche se diverse (ma non necessariamente opposte) di fronte all’omicidio di George Floyd e all’America che si infiamma da Washington al Pacifico.

Vibrante Lori: al presidente Trump che ha minacciato proiettili e cani feroci sui manifestanti,Lightfoot risponde mandandolo letteralmente a quel Paese(«F…k you»). «Essere neri in America non deve essere una condanna a morte».Presidenziale Bottoms

: la sindaca di Atlanta nei suoi interventi haalternato rabbia ed equilibrio. «Sono madre di quattro ragazzi neri, e vedendo l’omicidio di George Floyd mi sono sentita ferita come può esserlo una madre». Ma quando sono cominciati scontri e saccheggi «ho chiamato mio figlio diciottenne: “Dove sei? I ragazzi neri non dovrebbero essere in giro oggi”». A Donald Trump Bottoms chiede semplicemente di stare zitto. «He would just be quiet». Le sue parole peggiorano la situazione. «Dovrebbe smettere di parlare».

Quanto ai rivoltosi che usano violenza ad Atlanta e altrove, la magistrata Keisha li condanna senza mezzi termini: «La protesta deve avere un obiettivo. Quando il Dottor King fu ucciso, noi non abbiamo fatto questo alla nostra città.Se volete cambiare l’America, non distruggetela. Registratevi e andate a votare»

.Lightfoot non è in corsa per le presidenziali di novembre.Bottoms è tra le donne in lizza per essere la vice di Biden alla Casa Bianca. Ha sostenuto Joe quando tutti lo davano per finito, e le sue parole dopo Minneapolis a maggior ragione fanno di lei la stella nascente del partito Democratico.

8. La nuova sfida di Keith, il procuratore che guiderà l’accusa (fu il primo musulmano eletto al Congresso)Keith Ellison, procuratore generale del Minnesota, con la deputata Ilhan OmardiNel 2006, in un’intervista alCorriere, Keith Ellison, avvocato afroamericano che era appena diventato il primo musulmano eletto al Congresso degli Stati Uniti, spiegò che «si può tenere la gente unita, se si difendono i diritti civili di tutti». Ora gli

occhi sono puntati su Ellison, perché a lui, che dal 2019 è il procuratore generale del Minnesota, è stata affidata l’accusa nel caso di George Floyd.La decisione del governatore di far intervenire il procuratore dello Stato, al fianco di quello della contea di Hannepin Mike Freeman,

è inusuale; di solito avviene nei casi di conflitto di interessi.Vuole essere un segnale ai manifestanti e alla famiglia, nella consapevolezza della scarsa fiducia che hanno nel sistema, di cui considerano parte anche Freeman.A livello locale, procuratore e dipartimento di polizia lavorano spesso a stretto contatto. Dal 1990 al 99 e poi nel secondo mandato dal 2006 a oggi, il procuratore Freeman ha incriminato solo un agente per omicidio: Mohammad Noor,

.Ci sono voluti 4 giorni perché incriminasse l’assassino di George Floyd, ma i manifestanti e la famiglia ritengono responsabili anche i tre agenti che erano con lui. Lo stesso Ellison avverte che portare avanti un’accusa di omicidio contro agenti di polizia

è «molto difficile e verremo messi sotto attacco». (Per criticarlo è stato già diffuso un tweet del 2018 in cui Ellison leggeva un libro intitolato: «Antifa, manuale anti-fascista»). Derek Chauvin, il poliziotto incriminato, ha scelto

come legale lo stesso che rappresentò l’agente che uccise Philando Castile, e vinse.Nella notte in cui fu eletto al Congresso Ellison disse: «Abbiamo fatto la storia. Abbiamo mostrato che siamo più forti quando costruiamo ponti tra le comunità che quando cerchiamo di dividere per conquistare».

Ci riuscirà ora?9. Se a Xi «fanno comodo» le proteste Usa (che spaventano i ragazzi di Hong Kong)Un manifestante filocinese con un pupazzo di Trump davanti al consolato americano a Hong KongdiGuido Santevecchi«La speaker della Camera americana Nancy Pelosi una volta ha definito la proteste violente di Hong Kong “un bello spettacolo da vedere”. Ora questo bello spettacolo si è esteso da Hong Kong a una dozzina di Stati americani e i politici di Washington se lo possono godere dalle loro finestre».

Comincia così l’editoriale di Hu Xijing, direttore del quotidiano nazional-comunista «Global Times» di Pechino.In prima pagina una grande foto di poliziotti con elmetto che schiacciano a terra manifestanti.Che effettivamente ricorda le immagini arrivate per mesi dall’ex colonia britannica

. Il ragionamento del direttore Hu è semplice: se vi è piaciuto il caos di Hong Kong, ora innamoratevi della guerriglia di Minneapolis.L’editoriale conclude consigliando i ribelli di Hong Kong (e la polizia della città) ad osservare con attenzione le scene di Minneapolis.

I ragazzi della City cinese in lotta contro il potere locale e quello del Partito-Stato di Pechino stanno sicuramente guardando. E sono spaventati. Si rendono conto di essere solopedine sulla scacchiera del gioco di potenza tra Stati Uniti e Cina. Con la nuova Legge sulla sicurezza nazionale cinese imposta da Pechino a Hong Kong, immaginano condanne dure se si avventureranno di nuovo in corteo.

E se sono lucidi avranno compreso che Donald Trump ha come obiettivo principale (se non unico al momento) la propria rielezione a novembre.Il presidente americano ha bombardato Pechino di parole, minacciando punizioni vaghe e ovviamente inconcludenti per la stretta sicuritaria sulla City semi-autonoma. Xi Jinping vuole dare una prova di forza al suo Politburo e ai cinesi scossi dal coronavirus: saldare i conti con Hong Kong gli è apparsa una buona soluzione con costi internazionali limitati.

Di sicuro il presidente cinese si sta godendo lo spettacolo di Minneapolis in tve apprezza che le scene americane si possano confondere con quelle hongkonghesi.10. Da Jordan a Leclerc, lo sport si sveglia contro il razzismodiArianna RavelliEppur si muove. Sta succedendo qualcosa nel mondo dello sport, che in genere fa di tutto per tenersi ben distanziato da ogni argomento «politico». Dopo la morte di George Floyd a Minneapolis

gli sportivi, in massa, stanno prendendo posizione contro il razzismoe le violenze sui neri. È una novità.Persino nel calcio:in Bundesliga il figlio di Lilian Thuram, Marcos, si è inginocchiato in campo imitando la protesta del giocatore di football Kaepernick

.Negli Usa, ancheuna star come Michael Jordan(tornata popolarissima dopo la serie «The Last Dance») si sbilancia fortemente: «Mi sento molto rattristato, ma anche decisamente arrabbiato. Vedo e provo il dolore, l’indignazione e la frustrazione di tutti. Sono dalla parte di coloro che stanno protestando. Ma ora ne abbiamo abbastanza» fino a scrivere:

«Dobbiamo usare il nostro voto per creare il cambiamento».Certo, per lo più a mobilitarsi sono atleti neri(Jaylen Brown dei Boston Celtics si è fatto 15 ore di macchina per andare a una manifestazione ad Atlanta, sui social hanno parlato Kylian Mbappé, Naomi Osaka e Coco Gauff, Tyrone Carter, campione Super Bowl 2008, ha alzato il pugno come Smith e Carlos nel ‘68).

Ed èsulla mancata solidarietà dei bianchi che ha puntato il dito Lewis Hamilton, il campione del mondo di F1: «Non un segno da parte della mia industria, che naturalmente è uno sport dominato dai bianchi. Sono uno dei pochi di colore e pertanto sono da solo».

Circa tre ore dopo, sempre su Instagram, gli risponde il giovane ferrarista Charles Leclerc: «Mi sono sempre sentito a disagio a esprimere la mia opinione sui social media. Per questo non mi sono espresso finora.E sbagliavo. Il razzismo va affrontato con le azioni, non con il silenzio

. È nostra responsabilità parlare contro le ingiustizie». Qualcosa si muove.11. Mille yuan al mese posson bastare per 600 milioni di persone (nella seconda economia del mondo)?(Guido Santevecchi)Il primo ministro cinese Li Keqiang vive nell’ombra di Xi Jinping

.Li è un tecnocrate serio, il suo momento di gloria arriva una volta all’anno, quando a conclusione del Congresso nazionale del popolo risponde alle domande dei giornalisti(domande sottoposte con giorni di anticipo e approvate, ma pur sempre domande).

Però giovedì scorso, mentre Li si esibiva, la stampa mondiale riferiva solo del voto 2.878 a 1 con cui i delegati del Congresso avevano appena approvato l’imposizione della Legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong. Peccato, chiediamo scusa, perché

almeno una frase di Li Keqiang avrebbe meritato un titolo. È questa: «Il reddito medio annuo dei cinesi è arrivato a 30.000 yuan (3.800 euro),però 600 milioni di cinesi vivono con 1.000 yuan al mese (126 euro). Con 1.000 yuan sarebbe difficile affittare un appartamento in una città cinese di medie proporzioni».

La stampa cinese sottolinea che c’è una diseguaglianza nella distribuzione del reddito nella Repubblica popolare (nominalmente ancora comunista, ma assuefatta al capitalismo statale).Poi si rifugia nella considerazione che il 40 per cento della popolazione vive ancora in campagna e non ha bisogno di affittare una casa in città

. Mille yuan al mese possono ancora bastare. Ma fino a quando 600 milioni di cittadini si accontenteranno di questa lettura di unastatistica devastante per la seconda economia del mondo?12. E nella Corea del Nord in contrazione arrivano i Kim bond: un’offerta che non si può rifiutare

Kim Jong Un durante una assemblea dei vertici militari nordcoreani(Guido Santevecchi)Non succede spesso che l’agenzia di rating Fitch si occupi di Nord Corea.I suoi analisti hanno previsto una contrazione del 6% del Pil di Pyongyang per il 2020: il crollo più grave da oltre vent’anni. Kim Jong-un ha disperatamente bisogno di denaro. E così il regime si rivolge ai «donju», che significa «padroni del denaro».

Sono i piccoli imprenditori tollerati dal potere, che gestiscono negozi e spacci alimentari, trafficano e prestano soldi.Nella visione di Kim questa classe mercantile avrebbe dovuto sperimentare un’alba di riforma capitalista. Niente a confronto con la grande apertura cinese nel 1978, ma un tentativo. Ora però il Maresciallo ha deciso di stringere di nuovo. Nel rapporto di Fitch si legge che Kim avrebbe fatto emettere buoni del Tesoro nordcoreano per coprire il 60% del bilancio statale. Come?

Rastrellando la liquidità dei «donju», obbligati ad acquistare i buoni per dimostrare lealtà e gratitudine al potere che ha permesso loro di arricchirsi. Quella dei Kim Bond è un’offerta che non si può rifiutare, in Nord Corea.

13. Cinema, virus e «streaming wars»: vincerà ancora Netflix?Una scena di «Da 5 bloods» di Spike Lee Leggi di più: Corriere della Sera »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

Leggi su Sky TG24 l'articolo G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri: la metà dagli Usa

GiuseppeSarcina guidosant guidoolimpio AndreaMarinelli massimogaggi SimoneSabattini marilisap mikele_farina mgergolet viviana_mazza Ho letto oggi su ilgiornale una statistica in base alla quale negli ultimi 3 anni la polizia americana ha ucciso un numero di bianchi doppio rispetto ai neri. Dunque polizia violenta. Punto. Il razzismo non c'entra nulla

GiuseppeSarcina guidosant guidoolimpio AndreaMarinelli massimogaggi SimoneSabattini marilisap mikele_farina mgergolet viviana_mazza Gli effetti della società multiculturale e multietnica. La società che ci volete COSTRINGERE ad accettare anche in Europa. CRIMINALI. AriannaRavelli GiuseppeSarcina guidosant guidoolimpio AndreaMarinelli massimogaggi SimoneSabattini marilisap mikele_farina mgergolet viviana_mazza

GiuseppeSarcina guidosant guidoolimpio AndreaMarinelli massimogaggi SimoneSabattini marilisap mikele_farina mgergolet viviana_mazza È un falso flag! E voi siete dei servi nell’animo. GiuseppeSarcina guidosant guidoolimpio AndreaMarinelli massimogaggi SimoneSabattini marilisap mikele_farina mgergolet viviana_mazza Niente, ormai solo articoli per giustificare saccheggi e violenze. Complimenti al Corriere. Il poliziotto è stato arrestato. Le proteste sono pretestuose e telecomandate. Ma lo sapete benissimo.

AriannaRavelli GiuseppeSarcina guidosant guidoolimpio AndreaMarinelli massimogaggi SimoneSabattini marilisap mikele_farina mgergolet viviana_mazza Voi non vi svegliate a parlare delle proteste in Italia contro Conte. Vi limitate solo a fare i cronisti di centri sociali USA GiuseppeSarcina guidosant guidoolimpio AndreaMarinelli massimogaggi SimoneSabattini marilisap mikele_farina mgergolet viviana_mazza Allora, dovunque nel mondo masse popolari stiano 'assembrandosi' nel nome del povero GeorgeFloyd e malgrado l'uso di mascherine per incendiare e saccheggiare, si infetteranno tutti per coronavirus 😱😱 Quanti milioni di decessi prevedono ? ipocriti

GiuseppeSarcina guidosant guidoolimpio AndreaMarinelli massimogaggi SimoneSabattini marilisap mikele_farina mgergolet viviana_mazza Quindi le devastazioni sono autorizzate? Gli AntifaTerrorist sono giustificati?

La Cina non è vicina: quando riparte il campionato?Si parlava del 27 giugno, ma c'è l’ipotesi ottobre... Un terzo degli stranieri non sono tornati, come i tecnici Benitez, Genesio, Stielike e Lillo. Cannavaro c’è

Il rimorso dell’America per aver perduto la CinaA chi scrivere il proprio punto di vista sulle cose? A chi affidare l’ indignazione e la speranza? Vi proponiamo di dirlo a Corriere Perché pensano alla sopravvivenza della specie, mentre gli uomini pensano alla sopravvivenza solo di loro stessi? Di solito a questo punto si sente la parola 'biologia' echeggiare sottovoce. È sempre stato cosi, dai tempi dei tempi😊.. Forse perché la creatura più vicina a Dio è la madre dell'Altissimo.

Gilet arancioni: scontri, niente distanze di sicurezza e mascherine «Vogliono venderci alla Cina»Gilet arancioni: scontri, niente distanze di sicurezza e mascherine «Vogliono venderci ... NON VUOLE MOLLARE IL VITALIZIO, IL GENERALE Migliaia di fuorilegge oggi in Italia, che si assembrano tranquilli tranquilli, e sono gli stessi che poi frignano 'eHhH mA cI è La DiTtAtUrA, kOnTe KaTiVo 😭😭😭'. Che profondo disgusto, puah. Quel signore va arrestato

Fotorassegna stampa, le prime pagine dei quotidiani di lunedì 1 giugnoLe prime in edicola oggi

L’Oroscopo di lunedì 1 giugno 2020: le soddisfazioni miglioriVuoi sapere cosa ti riservano gli astri nel giorno di lunedì 1 giugno 2020? Leggi l'oroscopo. Il mantra di oggi: le soddisfazioni migliori

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