Al via le vaccinazioni anche a Cairo, il sindaco: «Ogni giorno 300 iniezioni»

Al via le vaccinazioni anche a Cairo, il sindaco: «Ogni giorno 300 iniezioni»

24/02/2021 11.18.00

Al via le vaccinazioni anche a Cairo, il sindaco: «Ogni giorno 300 iniezioni»

Alla scuola penitenziaria ieri immunizzati medici liberi professionisti e anziani over 80

Pubblicato il24 Febbraio 2021Ieri al via la campagna vaccinale anticovid alla Scuola di polizia penitenziaria di Cairo. La scuola è infatti uno dei quattro hub primari della provincia, insieme al Palacrociere di Savona, la tensostruttura di Campolau ad Albenga e l’auditorium Santa Caterina di Finalborgo.

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A Cairo le vaccinazioni si effettueranno il primo, terzo e quarto martedì del mese. Ieri mattina è toccato ai medici liberi professionisti e, ad iniziare dalle 13, agli over 80. Commenta il sindaco, Paolo Lambertini: «Per la prima giornata sono previste 150-160 vaccinazioni, poi si andrà avanti con una media di circa 300 vaccinazioni a turno. Sono previste otto date, ma potrebbero aumentare in caso di necessità».

Del resto non è la prima volta che la Scuola di Polizia Penitenziaria fa la sua parte nella lotta al Covid: all’inizio della pandemia aveva messo a disposizione della Protezione civile regionale la palazzina ex dormitorio che era stata trasformata in un area per le dimissioni protette che aveva ospitato una ventina di pazienti. headtopics.com

Ieri si è iniziato con i vaccini. Tra gli anziani in coda un po’ di apprensione, ma soprattutto la speranza che con il vaccino si possa tornare ad una vita normale o quasi. Sono arrivati alla spicciolata, ligi alle disposizioni e agli appuntamenti, qualcuno accompagnato, altri coraggiosamente da soli. Si entrava dal cancello di via XXV Aprile, dove c’è il controllo dei documenti – rispetto ad altre strutture qui i controlli sono ancora più puntuali essendo zona militare – poi, superata la portineria si poteva proseguire a piedi o in auto. La Palestra è sulla sinistra rispetto la piazza d’armi centrale. Una volta disbrigati gli adempimenti burocratici, ed eseguita l’anamnesi, si fa il vaccino. Poi un’attesa di una quindicina di minuti, per precauzione, e si può tornare a casa. Il direttore della Scuola, il generale di Brigata Giuseppe Zito: «Gli spazi non ci mancano e siamo riusciti a predisporre un percorso in tutta sicurezza. Abbiamo ribadito che continueremo ad essere disponibili finché ce ne sarà bisogno, domeniche comprese se fosse necessario».

Una disponibilità che potrebbe essere utile anche ai medici di famiglia per la seconda fase, quando saranno chiamati a vaccinare con l’Astrazeneca gli assistiti dai 18 ai 65 anni. Il dottor Amatore Morando: «Approfittando della presenza del direttore dell’Asl2, Prioli, e della dottoressa Virna Frumento, abbiamo affrontato l’argomento, convenendo che la palestra della Scuola sarebbe la soluzione migliore anche per quanto ci riguarda. Io e il mio staff siamo disponibili ad iniziare appena ci sarà disponibilità dei vaccini, con l’obiettivo di fare più vaccinazioni possibili nel minor tempo».

L’attenzione verso il Covid è massima anche in Val Bormida dove, ad aumentare l’apprensione, anche le notizie su piccoli focolai in alcune aziende del territorio. Una buona notizia arriva dalla Vetreria Etrusca di Altare: dopo alcuni casi accertati l’azienda si era attivata con una prima campagna di monitoraggio con tamponi rapidi che aveva fatto salire il conto a 25 positivi da inizi

o anno. Ieri la seconda campagna che «ha dato ottimi risultati, con nessun positivo nei primi 89 tamponi eseguiti» ©RIPRODUZIONE RISERVATA Leggi di più: La Stampa »

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Vaccini, si cerca di accelerare verso le 300 mila dosi al giornovaccini , una corsa contro il tempo, dopo il calo del weekend di Pasqua. Il premier Mario Draghi fa pressing sulle case farmaceutiche per il rispetto delle consegne in Ue si fanno stime sull’immunità di gregge da raggiungere... senza minimamente tenere in conto l’immunità dei guariti! D’altronde è proprio per non avere il dato dei già immuni che le ASP non fanno i test sierologici. Quale corsa,a questo? Voglio vedere tutto il governo farselo iniettare,in diretta nazionale,davanti alle telecamere di tutte le emittenti di stato,tipo discorso di fine anno del Presidente della Repubblica ,prima di farlo e farlo fare alla mia famiglia. AstraZenaca

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Piano vaccini: ecco quante dosi potrà fare ogni regione dal 16 al 22 aprileFissate le quote per rimanere sotto la soglia di sicurezza e non rischiare di avere carenze per i richiami Over 75. Vi chiedo aiuto, io il vaccino non lo voglio fare. Vivo in prossimità di una campagna aperta. Ho contatti con persone a me vicine e supermercati, di cui prendo le precauzioni. Ritengo il vaccino inutile se non dannoso. Mi stanno rompendo le 🏐🏐 per farlo..che ne dite?

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