Aileen Wuornos, armata on the road La serial killer dell’autostrada

Una prostituta, alcolizzata, dopo aver attraversato un inferno di abusi e abbandoni nella sua infanzia, fa strage di clienti. Sempre con una calibro 22 e la stessa dinamica

18.10.2019

Una prostituta, alcolizzata, dopo aver attraversato un inferno di abusi e abbandoni nella sua infanzia, fa strage di clienti. Sempre con una calibro 22 e la stessa dinamica

Una prostituta, alcolizzata, dopo aver attraversato un inferno di abusi e abbandoni nella sua infanzia, fa strage di clienti. Sempre con una calibro 22 e la stessa dinamica

«Ancora un uomo a dirmi cosa devo fare». È quello che deve aver pensato Aileen Wuornos mettendo piede nell’aula del tribunale della contea di Volusia, in Florida, la mattina del 14 gennaio del 1992. I denti storti e gialli, una zazzera incolta di capelli biondo-cenere e gli occhi disperati di chi sa che non ha più nulla da perdere. La prostituta accusata di essere la «serial killer dell’autostrada» non esita a dire al giudice quello che pensa di lui, gridandogli in faccia la rabbia e il disgusto di una donna che non deve più nascondere il suo odio viscerale per gli uomini. Una donna la cui discesa negli inferi è cominciata molto prima dei sette omicidi di cui è accusata. Se uno psichiatra venisse sfidato a immaginare un’infanzia che con ogni probabilità produca un serial killer, troverebbe nei primi anni di Aileen Wuornos una rappresentazione esatta fino all’ultimo dettaglio. Perché il primo dei tanti orchi che attraverseranno la vita di Aileen ha la faccia banale di un uomo qualunque, le sembianze squallide di un nonno ubriacone chiamato a farle da padre.

Tyria Moore, compagna di Aileen, era stata al suo fianco per 4 anni, dal 1986 al 1990. Dopo l’arresto fu convinta a tradirla e testimoniare contro di lei (Shutterstock)

Il modus operandi è sempre lo stesso: quando l’uomo ha i pantaloni calati, durante o subito dopo l’amplesso, Aileen gli punta la rivoltella: in quel modo non può scappare facilmente e la donna lo uccide. Il primo a morire, il 12 gennaio 1989, è l’ingegnere 51enne Richard Mallory. L’uomo è uno stupratore condannato e Aileen in seguito dirà di averlo ucciso per autodifesa. Il cadavere di Mallory viene ritrovato crivellato di colpi quasi un anno dopo, mentre David Spears, 43 anni, è rinvenuto nudo con 6 pallottole in corpo il 1 giugno 1990 lungo la Florida State Road. Nove proiettili uccidono poi l’allevatore Charles Carskaddon. Di Peter Siems, invece, 65enne pensionato con la passione evangelica, non si è mai più saputo nulla. Dopo di lui, scompaiono il venditore Troy Burres e l’ex capo della polizia Dick Humphreys. Il suo corpo vestito viene trovato il 12 settembre 1990, colpito sei volte al torace e alla testa.

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