Afroamericano ucciso, proteste e tensioni davanti alla Casa Bianca: scatta il lockdown. Autopsia esclude morte per asfissia

I servizi segreti, per sicurezza, hanno deciso di chiudere la residenza presidenziale Usa anche alla stampa dotata di 'hard pass'. Proteste anche in

30/05/2020 10.37.00

Afroamericano ucciso, proteste e tensioni davanti alla Casa Bianca: scatta il lockdown. Autopsia esclude morte per asfissia [aggiornamento delle 09:28]

I servizi segreti, per sicurezza, hanno deciso di chiudere la residenza presidenziale Usa anche alla stampa dotata di 'hard pass'. Proteste anche in

Le proteste hanno costretto la Casa Bianca al lockdown. I servizi segreti, per sicurezza, hanno deciso di chiudere la residenza presidenziale Usa anche alla stampa dotata di 'hard pass'.Afroamericano ucciso dalla polizia, esplode la rabbia a Minneapolis: proteste e scontri nelle strade in riproduzione....

L'Uomo di luglio: Romelu Lukaku in copertina Orban: «Non ritiro la legge sull’omosessualità». Ma i leader della Ue lo isolano Diletta Leotta vola in Turchia per conoscere la famiglia di Can Yaman: nozze in vista? - VanityFair.it

Condividi  Centinaia di manifestanti hanno sfidato il coprifuoco anche a Minneapolis per protestare contro la l'uccisione di George Floyd, l'afroamericano soffocato con un ginocchio da un agente bianco nella città del Minnesota. I dimostranti si sono radunati nelle vie intorno alla caserma di polizia data alle fiamme. Proteste anche in diverse città statunitensi, da New York fino a Houston.

Anche in altre due città del Missouri, St. Paul e Roseville, è scattato lo stesso divieto violato a Minneapolis. Un agente è rimasto ferito in alcuni tafferugli verificatisi a Los Angeles. Le immagini di tv locali mostrano poliziotti scontrarsi con alcuni dimostranti che avevano vandalizzato l'auto di una pattuglia. Si vedono anche alcuni manifestanti scagliare detriti e un bidone della spazzatura durante la zuffa con le forze dell'ordine. La protesta ha bloccato anche una superstrada nel centro della città. La telefonata di Trump alla famiglia Poco prima Donald Trump aveva annunciato di aver parlato con la famiglia di George Floyd. "Comprendo il dolore, la famiglia di George ha diritto alla giustizia; è una cosa terribile, terribile", ha detto. "Gli abitanti del Minnesota hanno diritto alla sicurezza", ha quindi aggiunto, riferendosi alle tre notti consecutive di sommossa popolare. Anche Joe Biden, suo rivale nella corsa alla Casa Bianca, ha reso noto di aver parlato con la famiglia della vittima. rep Intervista “Vivevo nella strada dell'omicidio. Lì il razzismo non è un male isolato” di ANTONIO MONDA L'autopsia: "Non è morto per asfissia" Non ci sono elementi fisici che supportano una diagnosi di asfissia traumatica o di strangolamento": sono i risultati dell'autopsia su George Floyd: un agente bianco gli ha tenuto premuto un ginocchio sul collo per 9 minuti. "Gli effetti combinati dell'essere bloccato dalla polizia, delle sue patologie pregresse (coronaropatia e ipertensione, ndr) e di qualche potenziale sostanza intossicante nel suo corpo hanno probabilmente contribuito alla sua morte", dice il referto medico. La famiglia di Floyd ha annunciato di volere una autopsia indipendente dopo che quella del medico legale della contea di Heppepin. Il rapporto afferma che Chauvin ha tenuto il ginocchio sul collo di Floyd per otto minuti e 46 secondi, compresi i tre minuti nei quali Floyd non è diventato più reattivo. Quasi due minuti prima di togliere il ginocchio, gli altri ufficiali hanno controllato il polso destro del signor Floyd senza riuscire a trovare il battito. Floyd è stato poi portato al centro medico della contea di Hennepin in un'ambulanza ed è stato dichiarato morto circa un'ora dopo. Il manuale della polizia del Minnesota afferma che gli ufficiali sono addestrati su come comprimere il collo di un detenuto senza applicare una pressione diretta sulle vie aeree. Questa è considerata un'opzione di forza non mortale. Un morto a Detroit Un morto e una quarantina di arresti, è il primo bilancio di una notte di scontri a Detroit. Il capo della polizia, James Craig, ha ocnfermato al Detroit News l'uccisione di un ragazzo di 19 anni ucciso vicino a un grande raduno di manifestanti a Cadillac Square. headtopics.com

rep Approfondimento I social e la piazza, nuovi fronti di Trump pensando alle elezioni dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI Leggi di più: la Repubblica »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

Leggi su Sky TG24 l'articolo G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri: la metà dagli Usa

Sarà morto per cause naturali. Basta con tutte queste proteste. Auspico che i 4 poliziotti possano presto tornare a svolgere il proprio lavoro. Afroamericano? Pensavo fosse una persona normale e invece... Troppo tempo a pancia in giu', è morto di noia! TRUMP = HITLER Morto dal freddo? È morto per indigestione

Ha stato il asfalto. Chiedete scusa a bandierino E le proteste e gravissimi atti di censura a Hong Kong per voi non esistono? dal titolo temevo un'altra vittima innocente di un sistema malato! mah... Toh, la CNN che sempre blandisce e pubblicizza antifascisti e talebanidiObama .. viene assaltata da manifestanti infuriati😷

Ora chiedete scusa al povero poliziotto!!!

Minneapolis, arrestato il poliziotto ma i rivoltosi insorgono: non bastaTensione davanti alla Casa BiancaSull’afroamericano ucciso lunedì scorso parlano Obama e Biden. Trump avvisa: basta saccheggi o si spara «Newton affermava che: la reazione è sempre uguale e opposta all'azione: le azioni dei due corpi sono vicendevolmente in direzioni uguali e opposte.»

Leg curl senza panca: ecco come farlo a casa - VanityFair.itIl leg curl è un esercizio che spopola in palestra. Tonifica, rassoda e potenzia le cosce posteriori ed è utilissimo perfino per combattere la cellulite. Ma come eseguirlo quando non si hanno le macchine per allenarsi? Scoprite 3 diverse varianti da provare a casa

Riqualificare la casa a costo zero: ecco la guida all’Ecobonus al 110%Tutte le strade per ottenere lo sconto sui lavori alle abitazioni singole e ai condomini in un fascicolo di 16 pagine da scaricare riservato agli abbonati a 24+

Riqualificare la casa a costo zero: ecco la guida completa all’Ecobonus al 110%Tutte le strade per ottenere lo sconto sui lavori alle abitazioni singole e ai condomini in un fascicolo di 16 pagine da scaricare riservato agli abbonati a 24+ e senti un altra psicologia. qualcuno fa il lavoro sporco che normalmente avrei dovuto fare io. disturbare gli altri. che ne pensi psiconano Un sistema di incentivazione agli investimenti sul dovere di rinnovare, con regolarità fiscale e contributiva, le case e gli edifici di proprietà La vera partenza si avrebbe togliendo di mezzo gli incompetenti dai comuni, assessori e tecnici di urbanistica che bloccano la qualunque fino a fine mandato per l'incapacità e paura. Vedi Roma...

Esperimento chimico in casa, 11enne in gravi condizioni nel TorineseLeggi su Sky TG24 l'articolo Esperimento chimico in casa, 11enne in gravi condizioni nel Torinese

Peter Arnett: “La guerra in diretta nel salotto di casa”DALL’INVIATO A NEW YORK. Raccontare la guerra in diretta». Questa era la promessa di Ted Turner, che aveva spinto Peter Arnett ad accettare la scommessa dalla Cnn. Aveva vinto il Pulitzer con l’Ap per il lavoro in Vietnam. Perché passare ad una tv di notizie che stava nascendo? «Mi convinse l’incontro con Turner. Mi spiegò così la sua ambizione: 'Diventeremo l’echo chamber del mondo. Al diavolo le barriere politiche, le scavalcheremo'. Gli altri ci prendevano in giro. Ci chiamavano 'chicken noodle news', perché non avevamo mezzi e i salari erano bassi. Ma proprio questo ci motivava a crescere ed essere sempre i primi sulle notizie». Perché andò a Baghdad e ci rimase da solo durante la guerra? «Avevamo cambiato la stessa definizione della notizia, da qualcosa che era accaduto, a qualcosa che stava avvenendo.Un’opportunità unica di raccontare la guerra in diretta». Cosa ricorda del 17 gennaio 1991, la notte del bombardamento. «Il cielo era così rosso, che sembrava che il sole fosse tornato. Le luci saltarono. Pensai: dannazione, tutto questo per nulla. Ma John Hollman aveva rimpiazzato le batterie nel telefono, e ci passavamo il microfono con Bernard Shaw. Verso le 3 del mattino i primi raid erano finiti, ma altri stavano arrivando». Due settimane dopo intervistò Saddam. Come avvenne? «Fu una sorpresa, perché era un target. Mi portarono con una Bmw nera, di pomeriggio, in una casa sicura nel distretto Cairo di Baghdad. Sapevo che lui era imprevedibile, ma non ero intimidito. Ero stato chiamato per una ragione. Lui era in fuga, io avevo il vantaggio psicologico. La porta si aprì ed entrò lui, solo. Vestito blu, baffi curati, mi diede una forte stretta di mano. Poteva recitare a Hollywood. Mi disse che la sua era la madre di tutte le battaglie, e di chiedergli quello che volevo. Sapevo che sarebbe stata un’intervista controversa, ma la decisione se fosse usata per la propaganda non era mia. La Cnn mi aveva incoraggiato ad intervistare Saddam, e avevo la mia occasione».