Torino, Iconografia Russa

Torino, Iconografia Russa

A scuola di iconografia russa per ambire alla perfezione - La Stampa

Studio e pratica sono ispirati al lavoro del ricercatore Palamidessi

07/02/2020 10.35.00

Studio e pratica sono ispirati al lavoro del ricercatore Palamidessi.

Studio e pratica sono ispirati al lavoro del ricercatore Palamidessi

07 Febbraio 2020TORINO. Imparare a preparare, disegnare e dipingere le icone. Dal legno grezzo, alla tela di lino, alle foglie d’oro, ai colori. Un classico dell’arte religiosa russa. E per apprendere quest’arte non c’è bisogno di andare a Novgorod, patria della scuola più conosciuta nel XIV° e XV° secolo. C’è l’associazione Archeosofica di Torino, in via Ugo Foscolo 14/A, aperta nel 2012 e ispirata al lavoro di ricerca di Tommaso Palamidessi, uomo dalla intelligenza e curiosità poliedriche, orientate verso arte, erboristeria, fitoterapia, religione, scienza, alchimia ed ermetismo. Soltanto per fare qualche esempio.

Astrazeneca, Bersani a La7: 'Speranza ha accumulato errori? No, è il capitano della nave che ci ha portato fuori dalla tempesta' - Il Fatto Quotidiano Il Fatto di Domani del 15 Giugno 2021 - Il Fatto Quotidiano Un video della tv australiana imbarazza Oms: 'Pipistrelli vivi nei laboratori di Wuhan'

Il suo libro «L’Icona, i colori e l’ascesi artistica» è il punto di riferimento del lavoro della scuola torinese di iconografia avviata dall’associazione, frequentata da uomini e donne di ogni età, con esperienze di lavoro tra le più varie. «L’idea è di avviare percorsi di studio su più materie, orientati al confronto continuo e alla divulgazione», spiega Arianna Fragomeli, 52 anni. Per lei, insegnare i segreti delle icone russe è una passione, coltivata nelle sere lasciate libere dal lavoro da impiegata. Segreti diffusi in Italia nella prima metà del 1400 da Cennino Cennini, pittore e scrittore della scuola di Giotto. È suo il trattato ispirato al metodo utilizzato nei monasteri del Monte Athos, del Sinai. E ovviamente, in Russia.

Il fascino delle icone è legato a molti aspetti, dalla tecnica di realizzazione delle tavole, a quella per miscelare i colori, al disegno delle figure. Aspetti di contorno, per i puristi. Il «motore» è la tensione verso il divino, la ricerca di quell’ispirazione attraverso il perfezionamento delle tecniche e la semplicità, la «pulizia» delle figure, completate da simboli e colori. Ciascuno con un significato: il rosso rappresenta lo Spirito Santo, inteso come amore universale; il blu è il simbolo della saggezza divina; l’oro è la luce, la gloria e la potenza di Dio. headtopics.com

La sintesi è nelle parole di Arianna Fragomeli: «L’arte iconografica può essere un mezzo per educare alla “Bellezza”, a una visione e a una conoscenza più elevate». Una via quasi certosina, fatta di silenzio e contemplazione, ma anche di ricerca della perfezione, attraverso l’applicazione di un metodo da raffinare con la pratica. Un viaggio nel tempo per ritrovarsi in una dimensione dove l’unità di misura è l’eternità dell’istante. Immortalata in un’icona.

—©RIPRODUZIONE RISERVATAQui andrà inserito il messaggio del Direttore, esempio:"Chiunque ha il diritto alla libertà di opinione ed espressione; questo diritto include libertà a sostenere personali opinioni senza interferenze...."

Leggi di più: La Stampa »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Incendi, scatta la massima allerta in Piemonte - La StampaIl provvedimento si è reso necessario dopo i numerosi episodi che hanno coinvolto l’intero territorio regionale nelle ultime settimane. ..con calma, mi raccomando È normale d’inverno avere autocombustione..perché preoccuparsi?

Sanremo 2020, ecco la scaletta della seconda serata: l’ordine di uscita dei big - La StampaOspiti della seconda puntata Zucchero, Massimo Ranieri, Ricchi e Poveri (di nuovo un quattro), Sabrina Salerno W i giovani Aria fresca a Sanremo

Di Maio resta in bilico fra la piazza ed il governo - La StampaQuel fascino indiscreto e irresistibile, anche per Luigi Di Maio, della jacquerie. Un’attrazione che sta scritta a lettere cubitali nel codice genetico del Movimento 5 Stelle, e costituisce il richiamo della foresta – e il riflesso pavloviano – a cui aggrapparsi nei (sempre più frequenti) momenti di difficoltà. Il movimento anticasta fattosi «partito di bisgoverno» (prima gialloverde, ora giallorosso) reagisce alla crisi di voti e all’offensiva del Pd per riscrivere l’agenda di governo con una delle proprie bandiere identitarie per eccellenza, e si prepara a scendere in piazza il 15 febbraio contro i vitalizi. Un esemplare perfetto di «usato sicuro» per chiamare a raccolta lo zoccolo duro delle 5 stelle (cadenti), misurandone umore e consistenza numerica. Come pure un’azione comunicativa per dimostrare che le sardine non hanno l’esclusiva della piazza antileghista e non di destra. Sulla chiamata alle armi dei «cittadini con l’elmetto», come si può vedere sul Blog delle Stelle, ci stanno mettendo la faccia a colpi di videomessaggi molti capicorrente. Ma fare tutti quanti da testimonial al rinnovato movimentismo grillino va oltre l’inesorabile vittoria della personalizzazione politica che ha contagiato anche gli ex portavoce senza volto dell’«uno vale uno». E corrisponde soprattutto a un segnale dei posizionamenti interni alla vigilia di quegli «stati generali» (da notare l’immancabile ricorso al lessico della Rivoluzione francese) che sono già stati rinviati, mentre si rincorrono le voci di potenziali scissioni. E, di certo, vista la guerra hobbesiana di tutti contro tutti, se e quando verrà celebrato questo «congresso» pentastellato rischia di essere persino più movimentato di quelli delle forze che componevano il pentapartito (o, se si preferisce, di un incontro di wrestling). E qui arrivano, appunto, le dichiarazioni di Di Maio, che ha dismesso i panni istituzionali del titolare della Farnesina a cui aveva promesso di attenersi il giorno delle dimissioni. E, per r Lo stadio: altro che piazza o governo. Al SanPaolo dovrebbe tornare quanto prima a vendere aranciate. DiMaio

Doping, confermata la sospensione per Iannone - La StampaEra stato trovato positivo a un controllo del 3 novembre 2019

Con gli occhi chiusi: è la protesta per il clima a Torino - La StampaTORINO. Una croce gigante tracciata per terra, e trenta giovani, con una benda sulla fronte, che meditano seduti. È la protesta inscenata oggi, giovedì 6 marzo, da «Extinction Rebellion», per il clima. «Stiamo vivendo una crisi ambientale che minaccia il futuro dell'umanità e di moltissime altre specie viventi» spiegano gli ... 😅🙄🙄

Una Bertram da battaglia porta Trapani all’overtime poi ma poi esaurisce la benzina - La StampaUna Bertram da battaglia porta Trapani all’overtime poi ma poi esaurisce la benzina