Rodrigon De Paul. Ansa

LA BORSA DI PEDULLà

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Cash pronto e subito: inutile recriminare per De Paul all'Atletico

Il Cholo è stato accontentato senza perdere tempo. Milan, Inter, Napoli, Juve e Fiorentina non potevano: dovevano aspettare gli incastri giusti e temporeggiare per chiudere il cerchio. E così...

Alfredo Pedullà

In fondo, è giusto così. Rodrigo De Paul che lascia Udine per andare all’Atletico Madrid è la logica conseguenza e la naturale differenza tra chi può spendere cash e chi deve invece aspettare, traccheggiare oppure inserire qualche contropartita tecnica. A quel punto i tempi si dilatano, non ci sono più margini di manovra e il ritardo accumulato diventa incolmabile. De Paul, straordinario interprete del suo ruolo da tuttocampista, sarebbe rimasto molto volentieri in Italia. Ma forse sarebbe stata inevitabile una lunga attesa, aspettando gli incastri giusti e necessari per accontentare la famiglia Pozzo. A Madrid sono andati cash, base circa 35 milioni più bonus, hanno evitato di perdere tempo parlando di contropartite tecniche, hanno alzato la prima offerta. Il risultato è che alla seconda (offerta) si sono avvicinati, alla terza hanno circondato l’Udinese, alla quarta (ieri poco prima delle 20) hanno catturato uno degli interpreti più moderni del ruolo. Complimenti a loro.

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