Covid, la Sicilia resta in zona arancione. Oggi 861 nuovi contagi

Sicilia

È quanto emerge dai dati e delle indicazioni della cabina di regia del ministero della Sanità. Attesa la firma del ministro Speranza sull'ordinanza. Oggi 861 nuovi casi

 

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

La Sicilia resta in zona arancione. È quanto emerge dai dati e delle indicazioni della cabina di regia del ministero della Sanità. Attesa la firma del ministro ROberto Speranza sulle ordinanze. Oggi sull'isola si registrano 861 nuovi casi a fronte di 28.145 tamponi, con un tasso d'incidenza al 3,1%. Intanto, è corsa al certificato medico per dire no ad Astrazeneca. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:07 - Vaccini, in aumento somministrazioni in Sicilia: oltre 31mila in 24 ore

"Record di vaccinazioni in Sicilia. La graduale ma decisiva crescita delle somministrazioni negli ultimi giorni ha permesso di raggiungere ieri il numero di 31.385 persone vaccinate, superando di oltre il 12% il target giornaliero, pari a 28 mila dosi, assegnato dalla struttura Commissariale per l'emergenza Covid nell'ambito del piano vaccinale nazionale". È quanto si legge in una nota della Presidenza della Regione. "Anche grazie a questo grande risultato raggiunto dalla nostra Regione, l'obiettivo delle 500 mila somministrazioni in un giorno, fissato dal commissario Figliuolo, è stato rispettato - dice il presidente Nello Musumeci - Il brillante risultato di ieri è frutto dell'impegno che, nelle ultime due settimane, ha generato un trend vaccinale estremamente positivo in tutte le province isolane. Tale trend non solo da alcuni giorni è nettamente al di sopra del target regionale, ma è addirittura superiore a quello nazionale, in termini percentuali, rispetto all'analogo obiettivo assegnato".

18:05 - In Sicilia 861 nuovi casi su 28.145 tamponi

Sono 861 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 28.145 tamponi processati, con una incidenza del 3,1%. La Regione è ottava per numero di contagi giornalieri. I morti sono stati 19 e portano il totale a 5.410. Il numero degli attuali positivi è di 24.896, con un decremento di 348 casi rispetto a ieri. I guariti sono 1.190. Negli ospedali i ricoverati sono 1.337, 32 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 165, tre in più rispetto a ieri. La distribuzione dei nuovi casi tra le province, vede Palermo con 306 casi, Catania 215, Messina 113, Siracusa 51, Trapani 50, Ragusa 1, Caltanissetta 24, Agrigento 75, Enna 26.

17:00 - Altre tre zone rosse in Sicilia

Istituita la "zona rossa" in tre comuni siciliani di province diverse. Si tratta di: Ravanusa (provincia di Agrigento), Santa Caterina Villarmosa (provincia di Caltanissetta) e Nizza di Sicilia (provincia di Messina), così come richiesto dai sindaci e a seguito delle relazioni delle Asp. A prevederle un'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, appena pubblicata. Le restrizioni scatteranno da domenica prossima, resteranno in vigore fino a mercoledì 12 maggio. Prorogata, infine, la "zona rossa" per il comune di Longi (provincia di Messina) fino a domenica 7 maggio.

16:42 - Musumeci: “Spiagge aperte dal 16 maggio”

Partirà domenica 16 maggio la stagione balneare in Sicilia. Lo stabilisce un'ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, appena pubblicata. Il provvedimento è stato adottato di concerto con l'assessore regionale dell'Ambiente, Toto Cordaro. Fino a sabato 15, quindi, sono sospese le attività degli esercizi balneari, la fruizione delle spiagge libere e la balneazione in tutta l'Isola. Restano consentite, invece, manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari e la pulizia della spiaggia di pertinenza.

16:32 - Sicilia resta in zona arancione

La Sicilia per la prossima settimana resterà in zona arancione. È quanto emerge dai dati e delle indicazioni della cabina di regia del ministero della Sanità. In base a questi il ministro Roberto Speranza firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 3 maggio. È in area rossa la regione Valle D'Aosta. Sono in area arancione le regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Tutte le altre regioni e province autonome sono in area gialla.

14:22 - A Messina chiusi luoghi più frequentati 1 e 2 maggio

Il sindaco di Messina Cateno De Luca con un'ordinanza ha disposto la chiusura temporanea di alcune aree particolarmente frequentate dai messinesi per evitare assembramenti durante il ponte del primo maggio e tentare di bloccare il contagio da Covid. In particolare prevista la chiusura delle aree di Capo Peloro, dei Colli San Rizzo e del litorale di Santa Margherita per sabato 1 e domenica 2 maggio. Disposto inoltre il divieto di permanenza e stazionamento, in tutte le vie, i viali, le piazze, gli slarghi aperti al pubblico, del territorio comunale, fatti salvi i tempi di sosta per l'acquisto di prodotti e la fornitura di servizi, e la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private; divieto di permanenza anche lungo le spiagge e arenili, i lungomari nord e sud, la pista ciclabile della zona nord.

14:01 – Vaccini, navetta gratuita per chi si reca all'hub di Catania

Duemila biglietti gratuiti per gli utenti che si recano nell'hub vaccinale di San Giuseppe La Rena con la navetta dedicata dell'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania e un video spot a supporto della campagna anti Covid. Così Confindustria e Ance hanno deciso di contribuire insieme al Comune di Catania e all'Azienda metropolitana trasporti per incentivare e sensibilizzare i cittadini ad aderire al piano vaccinale. Un'iniziativa, spiegano i promotori, a sostegno dei catanesi per contribuire ad accelerare l'immunizzazione e consentire la normale ripresa delle attività sociali ed economiche.

13:55 – Vaccinata pensionata di 98 anni al drive-in di Palermo

"Abito a 200 metri dalla 'Casa del Sole', ho saputo del Drive In e sono venuta a piedi. Ho trovato tante persone gentili che mi hanno accolta subito e somministrato la prima dose del vaccino. Voglio ringraziare tutti". Maria Antonietta, 98 anni, ex insegnante e rappresentante di libri, questa mattina, completo rosso e stivali, si è presentata nel cortile della Casa del Sole riservato al Drive In chiedendo di potersi vaccinare. Detto e fatto. Sarebbe voluta tornare a casa a piedi, ma il direttore del Pta, Giuseppe Termini, ha fatto arrivare un taxi che ha riaccompagnato la signora. "Il Drive In si sta rivelando una modalità efficace per vaccinare tantissimi anziani - afferma Termini - sono arrivati cittadini anche dai paesi dell'hinterland, ma non ci saremmo mai aspettati che una signora di 98 anni si presentasse a piedi da sola per vaccinarsi. Una donna deliziosa che ha ringraziato tutto il personale complimentandosi". L'iniziativa proseguirà anche nel fine settimana, così come l'Open Day delle vaccinazioni nei centri dell'Asp di Palermo. Sono complessivamente 13 le strutture dedicate ad accogliere senza prenotazione over 80 e fragili, mentre 9 quelle per la fascia d'età 60/79 anni (con inoculazione del siero Astra Zeneca). Per venire incontro a tutte le esigenze, sono stati organizzati domani altri due Drive In. Così come avviene, alla 'Casa del Sole' verrà offerta la possibilità di vaccinarsi rimanendo sempre seduti nella propria auto anche in piazzetta Liszt a Bagheria (solo over 80) ed in via Mazzini (campo sportivo) a Castelbuono. Quest'ultima iniziativa è riservata a coloro i quali si sono prenotati ai numeri di telefono e WhatsApp messi a disposizione in collaborazione con la locale amministrazione comunale. "Il Drive In è un'opportunità in più che viene offerta soprattutto agli anziani con difficoltà motorie - spiega il direttore generale dell'Asp di Palermo Daniela Faraoni - l'ottimo riscontro che riceviamo quotidianamente alla Casa del Sole, oltre a quello avuto ieri a Partinico con 217 vaccinazioni in modalità Drive In ci confermano che la modalità è apprezzata ed utilizzata". Ieri sono state 9.401 le vaccinazioni complessivamente effettuate a Palermo da tutte le aziende e strutture impegnate.

13:24 - Marsala, Consiglio comunale chiede piena funzionalità ospedale

Il ritorno alla "piena funzionalità" dell'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala, Covid Hospital per la provincia di Trapani, è stato chiesto, all'unanimità, dal Consiglio comunale di Marsala. "Non si può negare oltremodo il diritto a curarsi di due comunità, dei marsalesi e dei petrosileni - ha detto in aula il presidente dell'assemblea cittadina, Enzo Sturiano - Vogliamo che l'ospedale ritorni alla piena funzionalità, con i suoi medici e le attrezzature portate altrove, che ne fanno una struttura d'eccellenza. Non vogliamo più attendere, i cittadini più fragili, disagiati e indigenti non possono essere ancora penalizzati. Su questi punti, è stato predisposto un documento". E' seguito un dibattito e il voto al documento, che è stato approvato da tutti i consiglieri presenti.

12:14 - Vaccini, imprese siciliane a Musumeci: "Vaccinare i lavoratori" 

"È una vera e propria chiamata alle armi, quella delle imprese siciliane. Dove le armi, nell'epoca della guerra al Covid, sono le fiale di vaccini". Lo affermano nove associazioni datoriali (Confindustria Sicilia, Confcooperative Sicilia, Confcommercio Sicilia, Confartigianato Imprese Sicilia, Cna Sicilia, Confesercenti Sicilia, Legacoop Sicilia, Casartigiani Sicilia e Confapi Sicilia) che hanno scritto al presidente della Regione, Nello Musumeci, per chiedere di destinare ai lavoratori e ai loro familiari le circa 400mila dosi di vaccini attualmente disponibili nei magazzini. "Rilevato che il mondo produttivo siciliano - si legge nella nota - ha già messo in atto, anche con protocolli di collaborazione con la sanità privata siciliana, ogni procedura logistico-organizzativa per poter sopperire in maniera autonoma e organizzata all'inoculazione dei vaccini ai propri lavoratori e ai loro familiari e visto che, anche a causa di una certa diffidenza diffusasi nei confronti del siero AstraZeneca, sono attualmente disponibili nei magazzini circa 400mila dosi di vaccini, chiediamo al governatore Musumeci di attivare tutte le azioni possibili affinché in Sicilia parta la campagna vaccinale all'interno delle imprese che, da una prima ricognizione, hanno un parterre di circa un milione di persone, tra dipendenti e familiari, disponibili a sottoporsi volontariamente alla vaccinazione". Operazione, questa, che secondo le associazioni datoriali, "darebbe una rapidissima accelerazione delle procedure (in una settimana, infatti, si riuscirebbero a vaccinare circa 50mila persone) e assicurerebbe un notevole risparmio per la Regione siciliana dal momento che le imprese sosterrebbero i costi delle vaccinazioni".

11:30 - Adrano, cliente beve birra in bagno bar: polizia chiude locale 

La polizia ha disposto la chiusura per cinque giorni di un bar di Adrano per violazione delle norme anti Covid. Nel bagno dell'esercizio pubblico agenti hanno trovato un 60enne che stava bevendo una birra acquistata poco prima nello stesso bar, in un orario, tra l'altro, in cui anche la vendita da asporto è vietata. L'uomo stava anche fumando uno spinello che, alla vista dei poliziotti, ha gettato per terra. L'esercente è stato sanzionato e alla titolare del bar è stata notificata anche l'applicazione della sanzione amministrativa accessoria che prevede la chiusura dell'esercizio per cinque giorni. 

11:21 - Comune Palermo: "Attraversamento spiagge per uso natanti" 

"A seguito di interlocuzioni con la Regione, che ha chiarito che l'autorizzazione dei lidi balneari non sarà ancora attiva per i giorni 1 e 2 maggio, è stata modificata l'ordinanza sindacale contenente le restrizioni per il prossimo fine settimana, specificando che l'accesso alle spiagge è consentito solo ed esclusivamente per l'attraversamento e per l'utilizzo in mare di natanti e imbarcazioni". Lo afferma, in una nota, il Comune di Palermo.

11:06 - Asp Enna, ieri somministrate 1.089 dosi 

Nella seconda giornata della campagna vaccinale 'Porte Aperte' sono state somministrate ieri, nei centri vaccinali dell'Asp di Enna, 1.089 dosi di vaccino. Sono in totale 53.699 le inoculazioni fatte dal 31 dicembre scorso. Ne dà notizia in una nota l'Asp di Enna. Le dosi Pfizer somministrate sono in totale 41.083, 9.016 le dosi AstraZeneca e 3.600 Moderna. Le prime ammontano a 36.636 (68,22% del totale); il 31,78% è riferito alla somministrazione di prima e seconda dose per un totale di 17.063 dosi. Nel centro vaccinale dell'Umberto I di Enna, i vaccini somministrati sono stati 31.602; a Nicosia 8.891, a Piazza Armerina 8.513, a Leonforte 2.395 e a Troina 2.298. Sul totale delle somministrazioni effettuate, i cittadini della provincia di Enna appartenenti alle classi di età superiori a 60 anni in che hanno ricevuto almeno una dose sono 21.992 (il 42% del totale somministrato); il personale sanitario vaccinato ammonta a 7.010 unità (13%) e i soggetti vulnerabili per patologia vaccinati sono 13.051 (il 24% del totale che ha ricevuto almeno una dose). La campagna vaccinale 'Porte Aperte' proseguirà anche nei prossimi giorni per i cittadini che rientrano nei target finora individuati: potranno ricevere direttamente il vaccino tutti i cittadini con più 60 anni (classe 1961 compresa) e i soggetti di ogni età appartenenti alla categoria prioritaria a 'elevata fragilità' (così come indicato dal Piano vaccinale nazionale).

10:53 - Centro sociale "Anomalia" a Palermo sede vaccinale 

Il centro sociale 'Anomalia' di Palermo diventa 'centro vaccinale'. Da mercoledì prossimo partiranno le inoculazioni nella sede di via Archimede nel quartiere Borgo Vecchio, grazie al lavoro volontario di medici, infermieri e i tanti giovani militanti che da anni animano lo spazio.

10:15 - In Sicilia corsa al certificato medico per dire no ad Astrazeneca

Non sono buoni i dati in Sicilia. Ultima per over 80 immunizzati. Penultima per percentuale di popolazione vaccinata. Penultima per dosi smaltite rispetto a quelle ricevute. Terzultima per copertura ai settantenni. L’unica sufficienza è per i sessantenni. Come riporta La Repubblica, se la campagna non decolla, è anche per la fuga da AstraZeneca. Nemmeno la prospettiva del "certificato verde" per viaggiare, disponibile da oggi, ha messo le ali alla corsa per l’immunità. Dati alla mano, in Sicilia sono state somministrate 1.364.595 dosi su 1.737.825 ricevute, ovvero il 78,5%. Nei frigoriferi ci sono più di 160mila dosi di AstraZeneca che in pochi vogliono. Ecco perché l'Isola è così indietro per percentuale di somministrazioni. 

10:05 - Nello Musumeci: "Nasce a Palermo un centro infettivologico" 

"Sarà il Complesso infettivologico più attrezzato e importante della Sicilia e avrà sede a Palermo, ma servirà anche le altre province dell'Isola. Dalla pandemia dobbiamo saper trarre ogni utile lezione". Lo afferma il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. La nuova struttura sarà realizzata nell'ex Centro traumatologico ortopedico, situato di fronte allo stadio "Renzo Barbera" in viale del Fante. "Il progetto di trasformazione - rientrante nel Piano per il potenziamento della Rete ospedaliera dell'Isola voluto dal governo regionale - è ormai nella fase finale. Il commissario tecnico per l'emergenza Covid Tuccio D'Urso, dopo un confronto con il governatore, ha appena emanato gli ultimi ordini di attivazione per ottenere nel giro di trenta giorni la progettazione esecutiva di tutti gli interventi previsti. A regime saranno disponibili: 52 posti letto ordinari, 16 di terapia sub intensiva e 22 di rianimazione", informa una nota.

7:16 - A Palermo 1 e 2 maggio divieto di accesso in spiagge

Per cercare di bloccare la diffusione del Covid-19, dopo oltre 15 giorni di "zona rossa", a Palermo, domani e domenica 2 maggio, il sindaco Leoluca Orlando ha deciso di "chiudere" le spiagge. Nel pomeriggio di ieri il primo cittadino ha firmato un'ordinanza, dopo un confronto avuto con il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Il provvedimento conferma il divieto di stazionamento dalle 00.00 alle 24 all'interno del Parco della Favorita e nel prato del Foro Italico dalla Cala a Villa Giulia. Rispetto alla precedente ordinanza il divieto di stazionamento viene trasformato in divieto di accesso nelle spiagge da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, "salvo che per l'attraversamento per l'utilizzo in mare di natanti e imbarcazioni e attività natatorie e salvo la permanenza nelle aree attrezzate oggetto di concessione". L'ordinanza emanata ieri prevede anche il divieto di attività sportive in tutte le aree pedonali istituite in applicazione del codice della strada, oltre all'interruzione del traffico pedonale e veicolare dalle 18 alle 22 nelle in diverse vie e piazze del centro storico cittadino, anche nei pressi dei luoghi della movida. Resta sempre consentita la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti nel rispetto delle norme anti Covid e del divieto di assembramento.

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