15 nuove serie di cui forse parleremo nel 2022 - Il Post

13/01/2022 14.39.00

Quella sul “Signore degli Anelli”, una sui Lakers degli anni '80, un'altra su Pamela Anderson e Tommy Lee e un paio tratte da podcast

Quella sul “Signore degli Anelli”, una sui Lakers degli anni '80, un'altra su Pamela Anderson e Tommy Lee e un paio tratte da podcast. Ce n'è una che aspettate in modo particolare?

Quella sul “Signore degli Anelli”, una sui Lakers degli anni '80, un'altra su Pamela Anderson e Tommy Lee e un paio tratte da podcast

Slate.Parlerà dello scandalo del Watergate ma da un punto di vista particolare, con Sean Penn nel ruolo di John Mitchell, amico e stretto collaboratore di Richard Nixon, e con Julia Roberts nel ruolo di sua moglie Martha Mitchell, la vera protagonista della serie. Arriverà su Starz, ancora non si sa quando.

The SandmanUna serie fantasy e horror tratta dai fumetti di Neil Gaiman, che si è occupato direttamente del progetto. «La trama», spiega Netflix «seguirà i personaggi e i luoghi finiti sotto l’influenza di Morfeo, il signore dei sogni che pone rimedio agli errori cosmici (e umani) da lui commessi durante la sua lunga esistenza». Più in generale, sempre Netflix la presenta come «il ricco connubio di mitologia e fantasy dark in cui la fiction moderna si intreccia con il dramma storico e la leggenda».

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Parlerà dello scandalo del Watergate ma da un punto di vista particolare, con Sean Penn nel ruolo di John Mitchell, amico e stretto collaboratore di Richard Nixon, e con Julia Roberts nel ruolo di sua moglie Martha Mitchell, la vera protagonista della serie. Arriverà su Starz, ancora non si sa quando. Ma se «è andato tutto bene» c'è poco da stare allegri. The Sandman Una serie fantasy e horror tratta dai fumetti di Neil Gaiman, che si è occupato direttamente del progetto. E poi c’è l’altra Lega. «La trama», spiega Netflix «seguirà i personaggi e i luoghi finiti sotto l’influenza di Morfeo, il signore dei sogni che pone rimedio agli errori cosmici (e umani) da lui commessi durante la sua lunga esistenza». L'autrice del libro è stata infatti una sua sceneggiatrice, Emmanuèle Bernheim, morta di tumore ai polmoni nel 2017 a soli 61 anni. Più in generale, sempre Netflix la presenta come «il ricco connubio di mitologia e fantasy dark in cui la fiction moderna si intreccia con il dramma storico e la leggenda».

Pam & Tommy Una miniserie sulla relazione, negli anni Novanta, tra l’attrice Pamela Anderson e il cantante Tommy Lee, in particolare sul video porno che girarono e che finì su internet. A questo punto, l'abilità di Ozon e il pregio del film stanno nella singolare tecnica di narrazione che spiazza tutti. E quella di chi sa quanto il virus possa fare male e per questo prova a ‘convertire’ i no vax. Disney+, su cui arriverà da febbraio, la presenta come «una storia d’amore, di crimine, nonché un racconto ammonitore che esplora il rapporto tra privacy, tecnologia e celebrità, rintracciando le origini della nostra attuale era della Reality TV in un nastro rubato visto da milioni di persone, che in realtà era destinato solo ai due protagonisti». Sarà diretta da Craig Gillespie, il regista di Tonya , e a interpretare Anderson e Lee saranno Lily James e Sebastian Stan. Come pure resterà sorpreso chi si aspetta un film malinconico e lacrimevole. Django Una serie di Sky e Canal+ che «rilegge liberamente e in chiave contemporanea l’omonimo classico western», quello del 1966 di Sergio Corbucci, poi omaggiato da Quentin Tarantino in Django Unchained . Troppo ondivaga e ambigua secondo chi ha capito che il Covid va combattuto in primis proteggendo quante più persone è possibile. Avrà per protagonista l’attore belga Matthias Schoenaerts, i primi episodi saranno diretti da Francesca Comencini e i suoi creatori sono Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli, entrambi noti per Gomorra – La Serie. Un vezzo di Ozon che anche in Grazie a Dio aveva trattato la pedofilia della chiesa di Lione, argomento spinoso assai, dietro un titolo apparentemente fuorviante, se non provocatorio.

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