“Il mio diario-terapia: inerme e sola ad affrontare il virus” - Il Fatto Quotidiano

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Il primo paziente affetto da covid-19, Martina Benedetti, non lo scorderà mai. Nessun nome: per lei, 27 anni infermiera all’ospedale Noa di Massa Carrara, era il “Signor A”. Un paziente zero, come il Mattia di Codogno. Eppure, racconta Martina, quella persona che necessitava di un’incubazione per respirare “era un uomo con nome e cognome, un …