Giuseppe Remuzzi: «Il virus adesso uccide di meno. Ma in compenso abbiamo un altro genere di malati»

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Lo scienziato: finiti i ricoveri con difficoltà respiratorie, ci sono persone a casa da mesi con febbri altalenanti alle prese con un’infezione persistente e imprevedibile. I tamponi di massa? «Una strategia inutile». Le scuole? «Nessuna ragione per tenerle chiuse»