Coronavirus Lombardia, Milano: dal Comune mappa per l'estate di bambini e ragazzi

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Si tratta di una Summer school per la realizzazione di attività ludico-ricreative e di crescita durante i mesi di giugno, luglio e agosto

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Il Comune di Milano rende noto che si farà promotore di una Summer school per la realizzazione di attività ludico-ricreative e di crescita dei bambini e dei ragazzi milanesi durante i mesi di giugno, luglio e agosto. L’obiettivo dell’Amministrazione è creare una mappatura delle iniziative proposte dalle realtà educative, culturali e sportive comunali, dagli operatori privati che operano in convenzione con l’Amministrazione, dagli oratori e dalle altre istituzioni pubbliche e private.

Intanto, ha parlato Mattia Maestri a tre mesi dalla notte in cui a Codogno il 37enne è diventato il primo italiano a cui è stato diagnosticato il Coronavirus, prima del ricovero all'ospedale San Matteo di Pavia. "L'etichetta di paziente 1 non mi è mai pesata, le bugie sì. La cena con un cinese, le due maratone in una settimana: tutto falso. Mi è pesata la popolarità che ne è conseguita, devo continuamente respingere le richieste di interviste o di ospitate televisive", si è raccontato in un'intervista a Sportweek, in edicola sabato con La Gazzetta dello Sport.

In un'altra intervista, questa volta concessa da Giulio Gallera a Qn, l'assessore regionale al Welfare parla dell'inchiesta giudiziaria sull'ospedale in Fiera, giudicandola "una vicenda paradossale". Se la curva dei contagi non fosse scesa e "non avessimo allestito quell' ospedale, oggi saremmo attaccati. C'è una campagna orchestrata artatamente. Sta montando una campagna d' odio".
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, invece, ha parlato, nel consueto video di aggiornamento pubblicato sui social, degli impianti sportivi e dei lavori all'Arena. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:45 - Brescia, parrucchieri aperti tutta la settimana

"Oggi ho firmato un'ordinanza con la quale modifico gli orari di esercizio delle attività di barbiere, acconciatore, estetista e tatuatore fino al prossimo 31 ottobre". Lo rende noto il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, spiegando che l'ordinanza consente l'apertura dal lunedì alla domenica, non prima delle 7 e con chiusura non oltre le 21 (la domenica non oltre le 19). Il provvedimento - spiega Del Bono - "vuole favorire la ripresa economica di queste attività, fortemente colpite dalla chiusura determinata dall'emergenza Covid, e penalizzate dalla necessità di affrontare il riavvio del lavoro nelle condizioni di sicurezza che, tra l'altro, prevedono di svolgere i servizi solo su appuntamento al fine di evitare assembramenti nelle rispettive sale d'attesa. Non è previsto obbligo di chiusura infrasettimanale o festiva".

18:52 - Milano, domanda online per spazi all'esterno di attività commerciali

A Milano è online sul sito del Comune la richiesta per l'occupazione temporanea del suolo pubblico che l'amministrazione ha facilitato per gli esercenti che così potranno sfruttare di più lo spazio all'esterno dei loro locali, con meno vincoli e senza pagare la tassa di occupazione. Come stabilito da una delibera del Consiglio Comunale fino al 31 ottobre tutti gli esercenti avranno la possibilità di incrementare gli spazi a disposizione della propria attività commerciale facendo domanda in forma telematica. L'amministrazione attraverso un'ordinanza ha stabilito anche gli orari delle attività in questi spazi, dal lunedì al giovedì fino alle 23 e dal venerdì alla domenica fino alle 00.30. I commercianti possono richiedere l'occupazione di piazze, marciapiedi, aree verdi e parcheggi per l'installazione di strutture leggere come tavolini, sedie, ombrelloni, pedane e spazi espositivi. Entro 15 giorni dal recepimento delle richiesta, l'amministrazione rilascerà il permesso per l'occupazione, che terrà conto delle norme relative alla sicurezza stradale, e all'ordine pubblico, oltre che il contenimento dell'inquinamento acustico e il divieto di assembramento. "Sappiamo quanto sia difficile questo momento per i commercianti, e attraverso queste concessioni temporanee recuperiamo anche spazi di socialità per i cittadini", hanno spiegato gli assessori al Commercio e Urbanistica del Comune, Cristina Tajani e Pierfrancesco Maran. 

17:57 - In Lombardia 57 decessi e 293 nuovi casi in un giorno

Con 19.028 tamponi eseguiti in Lombardia, in un giorno ci sono stati 293 nuovi positivi al Coronavirus. L'assessore al Welfare Giulio Gallera lo ha detto in diretta Facebook. A questo punto, dunque, il Covid ha contagiato 86.384 persone. Sono in diminuzione il numero dei ricoverati in terapia intensiva di poco superiori ai 200, ovvero 207, 19 in meno, e lo stesso i ricoverati negli altri reparti 4028, 91 meno di ieri. I decessi sono stati 57, con un totale arrivato a 15.784.

17:48 – Flash mob parenti Trivulzio: appeso un telo con nomi vittime

Un telo con i nomi degli ospiti anziani morti è stato appeso alle inferriate del Pio Albergo Trivulzio, l'istituto per la terza età al centro delle indagini milanesi sui contagi e i morti nelle Rsa, in occasione del Flashmob organizzato per questo pomeriggio dal comitato Verità e Giustizia per le vittime del Trivulzio. Sulle inferriate anche altri cartelli, tra cui: "15/5/20 sei volata in cielo. Ciao mamma". L'iniziativa del Comitato arriva, è stato spiegato ieri dal portavoce Alessandro Azzoni, "dopo mesi di condivisione distanziata di lutti e angosce per la sorte dei nostri cari, quando è ancora costante la preoccupazione per i nostri familiari che vivono isolati all'interno della Baggina". Si tratta, chiarisce, "del primo incontro nel luogo diventato il simbolo di un dramma, che ha coinvolto anziani e personale sanitario, e che ora si cerca di mettere sotto il tappeto".

17:10 - Milano, in tribunale 80% delle udienze penali da remoto

Nei primi giorni della 'fase 2' della giustizia a Milano sono stati celebrati "da remoto l'80 per cento dei procedimenti" penali e in totale, tra il 12 e il 15 maggio, sono state portate avanti 39 udienze del Tribunale. I dati sono stati forniti dal giudice Fabio Roia, presidente della Sezione misure di prevenzione, nel corso di un incontro in streaming sulle prime applicazioni delle linee guida per la ripartenza dei processi penali. Roia, confrontandosi col procuratore aggiunto Laura Pedio, con l'avvocato Corrado Limentani e con il vicepresidente dell'Ordine degli avvocati milanesi Paola Boccardi, ha tracciato un "bilancio moderatamente positivo" dei primi giorni di ripresa dell'attività giudiziaria penale. "Ripartire dopo un lockdown - ha aggiunto - comporta certamente una fase di disorganizzazione, ma i problemi sono in fase di risoluzione". E ha chiarito, riferendosi al "gap tecnologico" che gli uffici hanno dovuto affrontare, che "ci è stato chiesto di correre un gran premio di Formula Uno con una Panda". Il giudice, referente della presidenza del Tribunale per l'applicazione delle linee guida, ha spiegato che nella prima settimana dopo la fine della sospensione durata oltre due mesi, ossia tra il 12 e il 15 maggio, non ci sono stati rinvii "in blocco" di processi e che, comunque, i tempi dei rinvii "non superiori ai 4 mesi". L'avvocato Corrado Limentani ha parlato, dal canto suo, di una ripresa "molto lenta", facendo notare che "anche ieri il Tribunale era piuttosto deserto". Il Palazzo di Giustizia "deserto - ha detto Roia - è una buona notizia, il fatto che non si verifichino assembramenti è una buona notizia, dopo che nelle prime fasi è stato un cluster". Per ripartire "la precondizione assoluta è la tutela della salute". Le maggiori difficoltà sono registrate sul fronte delle attività della Procura. "Ora c'è la necessità di ricostruire ciò che sono stati gli effetti negativi di questo cortocircuito", ha detto Pedio. Gran parte del personale amministrativo, infatti, è ancora in 'lavoro agile' e "da remoto non può accedere ai registri per lavorare sui fascicoli". I problemi, poi, ricadono soprattutto sulla "organizzazione delle udienze". Nelle udienze di questi giorni, infatti, spesso mancano i fascicoli dei pm

16:31 – Giudice Milano: “Tribunale cluster, scelte errate”

Nelle prime fasi dell'emergenza Coronavirus sono state "prese scelte infelici" e il Palazzo di Giustizia di Milano è diventato "un cluster con 10 magistrati contagiati, di cui tre gravi, due persone morte", una cancelliera e un carabiniere, "e diversi avvocati contagiati". Lo ha spiegato il presidente della Sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese, Fabio Roia, anche lui ricoverato per Covid per oltre tre settimane e poi guarito, parlando in un incontro in streaming sulle "prime applicazioni" delle linee guida per la 'fase 2' della giustizia nel capoluogo lombardo. Roia ha affermato, in particolare, che la "sospensione di tutti i termini" dei procedimenti arrivata con decreto dell'8 marzo avrebbe dovuto "essere adottata con i primi decreti una decina di giorni prima". Per il giudice milanese, infatti, "non ci voleva un genio epidemiologico per stabilire che la sede del Tribunale milanese, dove entrano 7mila persone al giorno, poteva diventare un cluster di contagio, come è stato".

16:22 - Pavia, rinviato pagamento Tari, Tosap e Ici

Un'ulteriore proroga del versamento delle rate dei tributi comunali Tari, Tosap e Icp (l'imposta sulla pubblicità) è stata decisa dal Comune di Pavia per venire incontro ai cittadini alle prese con la crisi economica provocata dall'emergenza coronavirus. Nel dettaglio, il versamento della prima rata della Tari, precedentemente prorogato al 31 maggio 2020, è stato spostato al 30 giugno 2020 per le utenze domestiche e al 15 settembre 2020 per le utenze non domestiche (come le attività commerciali). Il pagamento della prima rata dell'Icp annuale e della Tosap permanente, anch'esso precedentemente prorogato al 31 maggio 2020, è stato spostato, in ambo i casi, al 15 settembre 2020. Le imprese di pubblico esercizio, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzo di suolo pubblico (anche per nuove concessioni o ampliamenti) verranno inoltre esentate dal pagamento della Tosap nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2020. Il Comune si riserva di valutare ulteriori interventi di alleggerimento dopo il 10 luglio 2020, data fissata dal "Decreto Rilancio" come termine per il trasferimento di ulteriori aiuti economici agli enti pubblici locali. "Quello che possiamo fare adesso è far rifiatare i commercianti e i privati cittadini - ha dichiarato il sindaco Mario Fabrizio Fracassi -. Appena lo Stato ci permetterà di intervenire senza paralizzare le attività del Comune, adotteremo azioni ancora più incisive, come già pronunciato negli incontri avvenuti con le associazioni di categoria della città. Ci stiamo già muovendo in quella direzione". " Un altro provvedimento del Comune di Pavia riguarda anche l'apertura facoltativa delle attività di acconciatore anche di domenica e in occasione delle festività infrasettimanali. L'ordinanza, in vigore fino al 31 maggio 2020, permette inoltre l'estensione facoltativa degli orari di apertura degli esercizi, nel rispetto della normativa contrattuale di lavoro, nonché dei protocolli di sicurezza adottati a livello regionale. Gli esercenti potranno quindi scegliere gli orari di apertura e chiusura più funzionali, esponendo in modo ben visibile al pubblico cartelli indicanti l'orario prescelto e l'eventuale giornata di chiusura infrasettimanale. 

15:57 - Milano: si torna a pregare nella moschea di via Meda

Dopo mesi di lockdown, anche le comunità islamiche tornano nelle moschee. A Milano, tra le prime a riaprirsi ai fedeli per la Preghiera comunitaria del venerdì è stata la moschea di via Meda, che in tempi pre-Covid ospitava 250 persone e oggi, nel rispetto del distanziamento, può accogliere solo 70 persone. I fedeli hanno pregato in due turni separati per distribuirsi meglio all'interno della sala (alle 13:30 e alle 14.10) indossando mascherina e calze e utilizzando tappetini già distanziati che vengono sanificati tra un turno e l'altro. Le scarpe, che vengono tolte solitamente prima di entrare nella sala della preghiera, vengono lasciate ben distanziate sulle scarpiere. Vietate anche le strette di mano e gli abbracci della pace, ai fedeli è concesso solo un saluto con la mano al cuore. Durante il suo sermone, l'imam di via Meda, Yaha Pallavicini, ha ringraziato Dio per "la salute di tutta la comunità", rivolgendo una preghiera affinché si possano vivere gli ultimi giorni di Ramadan, che si concluderà questa domenica, "in questo momento particolare, con la sicurezza e con la salute sia fisica e che spirituale di tutti i fedeli, in tutta Italia". Non ha invece ancora aperto quella di via Padova e nemmeno la moschea di Sesto San Giovanni, che resterà chiusa anche dopo la fine del Ramadan. L'imam Abdullah Tchina ha infatti spiegato che l'affluenza dei fedeli rischierebbe di non rispettare le norme di distanziamento.

15:45 - Milano, dal Comune una mappa per l’estate di bambini e ragazzi

Il Comune di Milano rende noto che si farà promotore di una Summer school per la realizzazione di attività ludico-ricreative e di crescita dei bambini e dei ragazzi milanesi durante i mesi di giugno, luglio e agosto. L’obiettivo dell’Amministrazione è creare una mappatura delle iniziative proposte dalle realtà educative, culturali e sportive comunali, dagli operatori privati che operano in convenzione con l’Amministrazione, dagli oratori e dalle altre istituzioni pubbliche e private. Le famiglie potranno in questo modo individuare più facilmente l’offerta che per proposta, interesse e localizzazione risponde meglio alle loro esigenze. Potranno inoltre essere messi a disposizione gratuitamente spazi e aree verdi in favore degli operatori per organizzare iniziative per bambini e adolescenti, mediante specifiche procedure selettive, anche promosse dai Municipi. Verificate le offerte sulla mappa, le famiglie potranno rivolgersi direttamente ai soggetti promotori delle attività, come pure iscriversi ai servizi offerti in maniera diretta dal Comune.

La Giunta ha infatti approvato anche le linee di indirizzo per la realizzazione dei Centri Estivi 2020 dedicati ai minori delle Scuole Primarie e speciali che si svolgeranno, dal 29 giugno al 7 agosto, in 41 sedi individuate tra i plessi scolastici cittadini. Nella formazione delle graduatorie per l’accesso ai centri estivi comunali, in considerazione della situazione di emergenza, la Giunta ha agevolato con un punteggio maggiore i bambini con i entrambi i genitori lavoratori. La precedenza verrà in ogni caso assegnata alle famiglie residenti nel Comune di Milano. 

15:25 – In Procure Distretto Brescia primi indagati per Covid

Ci sono anche fascicoli a Modello 21, quindi con degli indagati, nelle varie Procure del Distretto di Corte d'appello di Brescia. Il Pg Guido Rispoli ha spiegato in un incontro con la stampa, che i fascicoli sono "eterogenei" (vi sono anche quelli contro ignoti, quelli relativi a fatti non costituenti notizie di reato e quelli riguardanti esposti anonimi) e ciò dipende dalle "modalità di formulazione delle 'notizie'" pervenute alle Procure: denunce specifiche, esposti e segnalazioni di natura generica.
Rispoli ha ricordato che l'iscrizione nel Registro degli indagati "non comporta in alcun modo una valutazione di responsabilità della persona iscritta che si compie solo alla fine delle indagini". Fascicoli con indagati non vi sarebbero a Brescia, ma in altre Procure del distretto che comprende le procure di Cremona, Bergamo e Mantova.

15:07 - Pg Brescia: in denunce presentate a Procure segnalati rappresentanti di Governo e Regione

Nelle numerose denunce presentate alle Procure del distretto di Corte d'appello di Brescia (che comprende anche le procure di Cremona, Bergamo e Mantova) sull'emergenza Covid sono segnalati anche "rappresentanti del Governo e della Regione". Questi ultimi in riferimento alle delibere dell'8 marzo 2020 con cui si chiedeva alle Rsa di istituire dei reparti Covid-19 e alla mancata istituzione della 'zona rossa' nei comuni di Alzano Lombardo de di Nembro. A spiegarlo è stato il pg di Brescia Guido Rispoli in un incontro con la stampa.

15:03 - Milano, manifestazione con carrelli contro la crisi

Manifestazione a Milano al grido di 'Noi la crisi non la paghiamo' della brigata Franca Rame, attiva fin dall'inizio dell'emergenza nella distribuzione di aiuti alimentari alle famiglie in difficoltà. Il corteo, aperto da alcuni carrelli di quelli per fare la spesa, ha come meta l'assessorato alle politiche sociali del Comune di Milano. "Siamo la brigata Franca Rame, stiamo andando sotto l'assessorato alle politiche sociali per contestare la politica dei buoni spesa, che vanno dati a tutti" spiegano i partecipanti al megafono.

14:30 - Milano, cartolai: "Rischio emergenza per libri scuola"

"L'emergenza Covid-19 rischia di generare a breve, se non affrontata in tempo, una nuova emergenza, quella dei libri di testo scolastici": lo segnala Alfredo Scotti, presidente dell'Associazione cartolibrai di Confcommercio Milano. "Nei nostri esercizi - spiega Scotti - già numerosi genitori si dichiarano preoccupati e ci chiedono se e quando arriveranno le cedole scolastiche necessarie ad ordinare i testi nelle scuole elementari e soprattutto la tempistica. Purtroppo noi non sappiamo ancora cosa rispondere. Ma certamente, se non saranno pubblicate le liste dei libri in tempi ragionevoli, la filiera della distribuzione rischia di andare in tilt con conseguenti ritardi e gravi ripercussioni sul servizio".

13:20 - Fase 2, In Valmalenco boom di richieste di alloggi in affitto

La fase due è iniziata, l'estate si avvicina e con essa la prossima stagiona turistica sulla quale pendono ancora tante incertezze. In questi giorni al Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco stanno arrivando tantissime richieste di appartamenti in affitto per le vacanze estive. "Mentre gli albergatori fanno i conti con numerose disdette - afferma il direttore del consorzio, Roberto Pinna - c'è chi, come noi, riceve un buon numero di richieste e la domanda è sempre la stessa: "dove posso trovare un appartamento in affitto?" oppure, "avete liste di privati che affittano?"". Secondo Pinna, il Covid-19 ha provocato un corto circuito mentale non indifferente: "Mentre i fornitori di servizi alberghieri potranno adottare, quando saranno disponibili, reali protocolli con le misure preventive contro il coronavirus, viene da chiedersi quali garanzie potranno fornire le affittanze turistiche non professionali o, peggio ancora, quelle del mercato sommerso". "Certamente - conclude l'analisi - la qualità degli alberghi rappresenta il primo biglietto da visita più rassicurante per il nostro territorio: perché è possibile conoscere nella necessità ogni presenza e - in caso di contagi - sarebbe molto più facile la ricostruzione dei contatti, partendo da chi ha rifatto la stanza e arrivando fino a chi ci ha dormito prima e dopo".

13:16 – Iss: “In Lombardia aumentano gli asintomatici individuati”

"In Lombardia il numero di nuovi casi è comunque in decremento e sempre più si riescono ad individuare gli asintomatici o chi ha pochi sintomi e le terapia intensive sono sotto il livello di soglia". Lo ha detto alla conferenza stampa dell'Iss il presidente Silvio Brusaferro.

12:54 – A Milano 19.000 possibili nuovi casi prima del 7 maggio

Sono 19.000 le persone a Milano a cui è stato già fatto o verrà fatto il test sierologico, seguito da eventuale tampone, perché risultate positive prima del 7 maggio, o perché a contatto stretto con casi positivi. In questo modo stanno venendo alla luce nuovi casi, anche asintomatici, con una storia di malattia più vecchia di inizio maggio, che stanno facendo alzare l'indice di contagio Rt nel capoluogo lombardo. A spiegarlo è Antonio Russo, epidemiologo dell'Ats di Milano. "Il test sierologico non è obbligatorio, ma viene offerto. Tutti i positivi a quest'esame fanno poi il tampone", precisa. Chi risulta positivo anche al tampone, "viene preso in carico dal Dipartimento di prevenzione dell'Ats, che identifica i casi e traccia i loro contatti - prosegue Russo - Tutti questi nuovi casi vengono poi inseriti in un portale a cui accedono sindaci e Prefettura. In questo modo stiamo recuperando una quota di casi potenzialmente infettivi e che diffondono il virus, che contano come casi reali. Per questo anche l'indice Rt di contagio a Milano sta lentamente risalendo". Per i potenziali casi positivi rilevati dopo il 7 maggio, l'Ats ha predisposto un sistema in cui sono i medici di famiglia a segnalare, dopo triage telefonico o visita domiciliare, tutti i casi con sintomi compatibili con il Covid-19. "Ogni giorno riceviamo 200-300 segnalazioni dai medici di base - aggiunge Russo - Queste persone vengono poi contattate da un nostro centralino, che fissa l'appuntamento per il tampone da fare entro 24-48 ore. I positivi in questa fase però sono pochi, meno del 10%". Il messaggio però che l'Ats vuol fare arrivare forte e chiaro è "che non è scherzo quello che stiamo vivendo. Il virus c'è e continua a girare. La cautela deve rimanere".

12:51 - M5S: “14mln di mascherine Fippi in un magazzino”

"La Regione ha acquistato 18 milioni di mascherine Fippi per una spesa complessiva pari a circa 8 milioni di euro e alla data odierna queste mascherine giacciono in magazzino per un quantitativo di ben 14,5 milioni. Questo quanto risulta dalla risposta ad un accesso agli atti". Lo denuncia in una nota il capogruppo del Movimento 5 Stelle Lombardia, Marco Fumagalli. "Dando per scontato che le mascherine siano idonee ad un uso quotidiano e non siano 'carta igienica', come volgarmente l'assessore Gallera identificava delle altre mascherine ricevute dalla Protezione Civile - dichiara Fumagalli - mi chiedo per quale motivo le Fippi, dal costo di 0,45 centesimi, non vengano distribuite alla popolazione o vendute nelle farmacie. A meno di una truffa nei confronti della Regione queste mascherine dovrebbero essere almeno idonee per andare a passeggio, fare la spesa, in metropolitana e nei luoghi di lavoro, messi in sicurezza. Lasciarle nei magazzini mi pare un inutile spreco di risorse, mentre potrebbe essere opportuno, almeno una parte, venderle a prezzo di costo alle farmacie in modo da rifornire la popolazione. Questa giacenza nei magazzini odora dell'ennesimo 'flop' di Regione Lombardia, dopo l'incredibile figuraccia dell'Ospedale Fiera".

12:42 – Fontana: “Bonus ai sanitari dal prossimo mese”

"Medici, infermieri e operatori sanitari, dal prossimo mese riceveranno in busta paga gli incentivi e il bonus per lo straordinario lavoro compiuto durante l'emergenza Covid". Lo conferma in un post su Facebook il presidente della Regione Lombardia, dopo lo stanziamento di 223 milioni di euro annunciato ieri. "I fondi lombardi erano già stati stanziati con il pacchetto rilancio, per poterli erogare era necessaria una legge nazionale, che finalmente è arrivata" ha spiegato Fontana. Il bonus "sarà un riconoscimento concreto per i professionisti che hanno combattuto il Coronavirus in prima linea - ha aggiunto - prendendosi cura delle persone malate con competenza, passione e straordinaria umanità. Regione Lombardia ha messo a disposizione 223 milioni: 100 milioni sono le tradizionali RAR (la quota annuale delle risorse aggiuntive regionali; 123 milioni (41 nazionali e 82 messe a disposizione da regione Lombardia) gli incentivi bonus straordinari".

12:30 - Più controlli nel week-end in provincia di Pavia

Saranno intensificati nel fine settimana i controlli a Pavia e nel resto della provincia, al fine di evitare assembramenti o altre situazioni che potrebbero favorire la diffusione del Coronavirus in questo primo fine settimana della fase 2. Questo è quanto è emerso da una riunione svoltasi questa mattina, presieduta dal prefetto Rosalba Scialla con la presenza dei vertici locali della forze dell'ordine. 

11:24 - Gallera: "Contro la Lombardia una campagna d'odio"

Il numero di persone che si ammalano "è gravemente sceso". Comunque se "dovessimo registrare una ricaduta sapremmo come affrontarla ". Lo dice l'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, in un'intervista a Qn. Il modello Lombardia, "che molti criticano, ha consentito di salvare migliaia di vite. A febbraio e marzo, quando gli ospedali rischiavano il collasso, la sinergia pubblico-privato ha permesso di portare da 800 a 1.800 i posti in terapia intensiva e da 1.000 a 12.000 quelli in pneumologia". Rispetto all'inchiesta giudiziaria sull'ospedale in Fiera, Gallera la giudica "una vicenda paradossale". Se la curva dei contagi non fosse scesa e "non avessimo allestito quell' ospedale oggi saremmo attaccati". C'è "una campagna orchestrata artatamente". Questa vicenda "mi ha segnato. Sta montando una campagna d' odio".

11:10 - Sala: "A Milano impianti sportivi sportivi aperti al 50%"

A Milano "palestre e piscine potranno essere aperte da inizio giugno. Per quanto riguarda gli impianti del Comune gestiti direttamente da Milano Sport o in concessione quello che oggi vediamo è che più o meno il 50% sono aperti, ovviamente in particolare quelli focalizzati sulla pratica individuale, tennis, atletica". Lo ha spiegato i sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel quotidiano video sui social che oggi ha dedicato allo sport. "A tutti chiediamo grande attenzione sulla igienizzazione dei locali, degli spazi, sul controllo del numero degli ingressi e sul distanziamento", ha concluso. 

7:12 - Attilio Fontana: "Fascicolo ospedale fiera? Fiducia in pm"

"Ho troppa fiducia nella magistratura per preoccuparmi. In Italia esiste l'obbligatorietà dell'azione penale per cui il magistrato deve iscrivere sicuramente il fascicolo legato ad un esposto", così il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha commentato al TgR Lombardia il fascicolo aperto dalla Procura di Milano sull'ospedale in Fiera.

7:08 - Mattia: "Non pesa etichetta 'paziente 1', ma bugie"

"L'etichetta di paziente 1 non mi è mai pesata, le bugie sì. La cena con un cinese, le due maratone in una settimana: tutto falso. Mi è pesata la popolarità che ne è conseguita, devo continuamente respingere le richieste di interviste o di ospitate televisive". Mattia Maestri si racconta in un'intervista a Sportweek, in edicola sabato con La Gazzetta dello Sport, a tre mesi dalla notte in cui a Codogno il 37enne è diventato il primo italiano a cui è stato diagnosticato il Coronavirus, prima del ricovero all'ospedale San Matteo di Pavia. Maestri parla delle due settimane in terapia intensiva, della figlia nata pochi giorni dopo le sue dimissioni e della sua voglia di tornare a correre, passione condivisa con la moglie e con un gruppo di fedelissimi, i compagni del Gruppo Podistico Codogno '82 che ha voluto coinvolgere nell'intervista. "Nel periodo del mio ricovero - ha spiegato, come si legge in un'anticipazione del servizio - hanno sostenuto la mia famiglia. Si sono anche iscritti ai social per difendermi".

7:03 - Controllo straordinario della polizia sui Navigli di Milano

La polizia ha effettuato un controllo straordinario sui Navigli, una delle zone della movida di Milano. Decine di agenti stanno percorrendo le due sponde del canale per verificare se i cittadini rispettano le distanze e le prescrizioni previste per contenere il contagio. È stato scelto l'orario dell'aperitivo perché è il momento di maggiore afflusso. Al momento non risultano sanzioni ai passanti, solo inviti a seguire le regole.

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